VIDEO | Dirickx Italia acquisisce Betafence, si chiude una vertenza lunga 5 anni. Riassorbiti 63 lavoratori
- La Redazione
TERAMO - Dopo 5 anni è terminata la vertenza Betafence, l'azienda metalmeccanica di Tortoreto che aveva minacciato di delocalizzare la produzione licenziando, in sostanza, 155 lavoratori. Lavoratori che oggi tirano un sospiro di sollievo con i sindacati dimostrando che l'azienda non era in crisi, come invece sostenuto dalla proprietà Betafence, ma che aveva un futuro proprio nel settore oggi acquisito dalla Dirickx Italia, con sede a Sant'Atto, ma che avrebbe l'intenzione di investire nel sito di Tortoreto.
Una battaglia lunga, la cui vittoria è stata anche determinata dal sostegno e dall'unità tra lavoratori e sindacati, con una serie di iniziative e manifestazioni per dare visibilità alla vertenza: dall'occupazione del parcheggio del sito di Tortoreto, alle fiaccolate a Mosciano e Tortoreto per ricordare che dietro ogni fiaccola c'era un lavoratore e dietro ogni lavoratore c'era una famiglia che rimaneva senza risorse.
La lunga vertenza è stata ripercorsa questa mattina, in conferenza stampa, dai segretari provinciali di Teramo Natascia Innamorati della Fiom Cgil, Marco Boccanera della Fim Cisl e da Valerio Camplone della Uilm Uil, accompagnati dalle rsu della Fiom Gabriele Testardi e della Uilm Gianluca Silvestris.
Sospiro di sollievo anche per i lavoratori che, tra pensionamenti e chi nel frattempo ha cambiato lavoro, sono stati riassorbiti in 63. Ora si guarda al futuro, mantenendo alta la guardia, ma con una maggiore serenità: l'azienda ha una sua produzione e ha ereditato dalla Betafence anche dei ritardi di commesse. Nel giro di qualche tempo la situazione dovrebbe normalizzarsi.
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