VIDEO | Di Padova. "Bilancio di previsione in equilibrio, nessun aumento attenzione ai fragili"
Preannunciata l’istituzione di un nuovo capitolo di 50.000 euro (che sarà portato a 100.000) per andare incontro alle famiglie in difficoltà con il pagamento degli affitti
2026-02-27T17:53:00+01:00 - La Redazione
TERAMO - Un bilancio positivo, solido e sano per un ente che gode di un buono stato di salute contabile.
E’ la sintesi di quanto approvato a maggioranza oggi pomeriggio al Parco della Scienza in consiglio comunale, nell’ultima data utile per legge il passaggio in assise del previsionale.
Un bilancio preventivo da 231 milioni che rappresenta il giro di boa dell’amministrazione D’Alberto, al secondo mandato, a 2 anni dalle prossime elezioni. “Un previsionale di grande equilibrio - ha detto l’assessora al Bilancio Stefania Di Padova nel proprio intervento nell'aula consiliare -, tenendo conto di tutto quello che è legato alla programmazione delle opere pubbliche e nonostante si sia dovuto tenere conto dei tagli della spending review. Non ci sarà essun aumento della pressione fiscale, costi in equilibrio, con un’attenzione al sociale e ai più fragili. Un esempio su tutti i servizi a domanda individuale, mense, asili, trasporti: abbiamo un costo di oltre 7 milioni ed un’entrata di soli 2 milioni. Questo Comune non solo ha la solidità di accendere mutui, come i 15 milioni per il biodigestore, o un milione per la manutenzione stradale e per via Longo, ma ha anche la capacità di andare incontro alle persone che hanno bisogno”. A tal proposito la Di Padova ha annunciato l’istituzione di un nuovo capitolo di 50.000 euro, che sarà portato presto fino a 100.000, per le famiglie in difficoltà con il pagamento degli affitti. “Sul fronte delle entrate correnti - ha aggiunto l’assessora - abbiamo scelto la strada dell’equità mantenendo le aliquote imu invariate. C’è un target di crescita che afferma come Teramo sia in ripresa, anche nel recupero dell’evasione fiscale. Confermati anche i livelli della Tari, senza nessun adeguamento”. Per quanto riguarda le spese, circa 900.000 euro sono destinati alla manutenzione ordinaria assieme ai 900.000 euro per la cura del Verde, che ricomprende la quota di Teramo Ambiente. Confermati anche gli investimenti per la cultura e per lo sport. “Teramo è una città che non si fermerà, affronterà le sfida con cabarbietà e confronto”, ha detto ancora nel suo intervento riprendendo le parole del consigliere comunale di Insieme Possiamo Luca Malavolta. Venendo al Documento unico di programmazione (Dup), l’assessora Di Padova ha ricordato che l’ente sia soggetto attuatore di interventi con risorse del Pnrr per oltre 200 milioni di euro. “Già solo questo attesta quanto di buono ci sia - ha rimarcato - . 129 milioni sanno spesi nel 2026. Stiamo cercando di dare una prospettiva di rinascita, invertendo un trend demografico”.
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