VIDEO | Delfico, i lavori non inizieranno prima del 2027
Il presidente della Provincia ha relazionato sullo stato della progettazione e dell'iter autorizzativo al Comitato cittadino
- La Redazione
TERAMO - Un incontro partecipato quello di questa mattina nella sala consiliare quando il Comitato cittadino Delfico (costituitosi dopo il sequestro) ha incontrato i rappresentanti dell’Ente ponendo una serie di domande sui tempi di progettazione e su quelli dei lavori di adeguamento sismico del Convitto Delfico. A rappresentare le domande del Comitato la ex dirigente scolastica Loredana Di Giampaolo e la ex docente Maria Dea Bonolis mentre si sono alternate le risposte del presidente Camillo D’Angelo (che ha dovuto lasciare l’incontro per una riunione con il Prefetto sulla situazione delle strade provinciali), dell’ex consigliere provinciale Flavio BartolinI, che fino a poche settimane fa gestiva la delega all’edilizia scolastica e della dirigente del settore Daniela Carminucci. A chiedere un cronoprogramma anche la rettrice del Convitto, Daniela Baldassare. Nel confronto sono intervenuti i consiglieri provinciali neo eletti, Caterina Provvisiero (Forza del Territorio) e Massimo Varani (Casa dei Comuni) insieme al capogruppo della Forza per il territorio, Luciano Giansante.
E’ stato ricostruito il quadro giuridico e amministrativo di questa procedura di intervento post sisma 2016 che è governato da un Accordo Quadro fra le Regioni e il Commissario Sisma: le gare e le tempistiche sono determinati dalle gare gestite direttamente da Invitalia e la Provincia ha il compito del supporto amministrativo.
L’ATIPROJECT S.r.l. raggruppamento di studi professionali che ha il compito di progettare l’adeguamento sismico del Delfico da “Verbale di accettazione” stipulato nel novembre del 2024 ha 140 giorni di tempo per rimettere il definitivo e altri 40 giorni per redigere l’esecutivo. In mezzo c’è la convocazione della Conferenza di servizi da parte dell’Ufficio Sisma per raccogliere tutte le osservazioni degli Enti coinvolti. Per quanto riguarda il “cronoprogramma” della LUCCI SALVATORE, vincitrice della Gara Invitalia per la realizzazione dei lavori, questo prevede un massimo di 38 mesi dalla consegna dei lavori, pari ad un totale di 1140 giorni, secondo le fasi pure indicate nel Documento di indirizzo.
Naturalmente si parla di stime presuntive fatte dai Documenti di indirizzo che potranno trasformarsi in un cronoprogramma preciso solo con il progetto esecutivo. In questo momento, come spiegato dal Presidente e dalla Carminucci, c’è un ritardo nella progettazione: il definitivo dell’ATI è stato osservato dalla Provincia perché carente in alcune parti e sono state chieste una serie di integrazioni. La Provincia ha inviato due note di sollecito seguendo un percorso che ha sempre previsto il dialogo con l’USR.
“Abbiamo fatto molte diffide a tutti gli studi di progettazione, non abbiamo solo il Delfico, che ancora non ottemperano alla riconsegna del definitivo perché solo con il definitivo può essere convocata la Conferenza di servizi. Passaggio di legge, questo, per raccogliere le osservazioni degli Enti coinvolti, Soprintendenza compresa – ha sottolineato il presidente Camillo D’Angelo – gli uffici stanno seguendo quotidianamente questa vicenda, aggravata drammaticamente dal sequestro della magistratura, come quella degli altri edifici scolastici dell’ordinanza sisma che sono ben 14. Non posso non ribadire che la Provincia, in stretta collaborazione con l’USR, ha fatto e sta facendo tutto quanto è di sua competenza in una situazione di vera emergenza avendo dovuto affrontare contemporaneamente la ricollocazione di 1200 persone. Certo, è noto, la procedura dell’Accordo Quadro non mi ha mai convinto ma ora non abbiamo altra strada”.
Quindi il consigliere Luciano Giansante sostenuto dalla consigliera Provvisiero ha proposto che il Comitato possa rimanere continuamente aggiornato attraverso la Commissione consiliare Delfico già istituita. Una proposta che assicurerebbe un tempestivo scambio di informazioni e proposte.
Infine, sul tavolo, c'è la questione della "custodia" del Palazzo e dei beni che in esso sono presenti. Questa mattina la dirigente Baldassarre, nominata custode dalla magistratura, ha annunciato di aver presentato le proprie dimissioni. Un aspetto, questo, sul quale bisognerà acquisire elementi per comprendere come procedere.
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L'occasione è stata utile per fare il punto della situazione più generale della Provincia di Teramo, relativamente agli interventi dell'Ordinanza 31 del Commissario Sisma:
Sono 14 gli edifici scolastici che l'Ente gestisce sono stati finanziati con i fondi della ricostruzione post sisma amministrati dal Commissario Straordinario di Governo, stanziati con Ordinanze diverse, finalizzati alla realizzazione di interventi di adeguamento sismico, attualmente nella città di Teramo sono in corso di progettazione:
* Itc programmatori "B. Pascal"
* Liceo classico- convitto nazionale "M. Delfico"
* Istituto magistrale "G. Milli" -
Ipsia "Marino" -
* Liceo Artistico "Montauti"-
Ipsaa "Rozzi" -
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Liceo scientifico "a. Einstein" sede viale Bovio: l'edificio secondario beneficia del contributo stanziato con l'Ordinanza Speciale N. 22/2021. E in corso la progettazione. L'Edificio principale, sottoposto a tutela, è stato oggetto di lavori a seguito del sisma del 6/04/2009, collaudati a marzo 2020, che hanno determinato un aumento del grado di sicurezza globale dell'immobile, conseguendo l'indice di 0,80.
Istituto d'arte "Grue" castelli
* Iti "Cerulli"- Giulianova
* Liceo scientifico "Curie"- Giulianova
Liceo classico "Caffo" - Roseto
* Ipsia "Zoli" - Atri
* Itc "Zoli" - Atri
* Polo scolastico "Illuminati" Liceo e palestra - ATRI
Le progettazioni degli interventi finanziati con Ordinanza Speciale del Commissario di Governo per la ricostruzione post sisma 2016 n.31/2021 sono state avviate a seguito dell'affidamento effettuato da INVITALIA con la modalità dell'accordo quadro; conseguentemente questo Ente a partire dal giugno 2024 ha staccato degli Ordini di attivazione, approvati dalla struttura commissariale, in relazione ai servizi tecnici e indagini propedeutiche.
Nel dicembre 2025 è stata richiesta la convocazione della conferenza dei servizi speciale finalizzata all'approvazione del progetto definitivo dell'adeguamento sismico del Liceo Delfico di Teramo. Ad oggi risulta in corso di valutazione tecnica ed economica, unitamente alla Struttura Commissariale e all'ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Abruzzo, l'intervento del Polo Illuminati di Atri, in relazione alla valutazione costi/benefici dell'adeguamento sismico rispetto alla sostituzione edilizia.
Per gli edificl finanziati con fondi sisma, con ordinanze diverse dalla n. 31/2021, sono stati acquisiti i progetti dell'edificio secondario del Liceo Einstein della sede Comi di Teramo e del liceo artistico Montauti di Teramo, in corso di istruttoria.
Per la casa del Mutilato, afferente al patrimonio edilizio dell'ente, sebbene non con funzione scolastica, sono stati appaltati i lavori di miglioramento sismico, finanziati con Ordinanza Speciale n. 22 del 13 agosto 2021. Su segnalazione della Provincia di Teramo, in data 30/07/2025 è stato inserito nell ordinanza Commissariale n. 250 del 22/12/2025 l'intervento di adeguamento 11591.0 della ex Biblioteca in Montorio al Vomano per un importo complessivo di € 1.191.125,00, in fase di avvio del progetto.
Questione Delfico - Il 17 ottobre 2024 (il sequestro da parte della magistratura è avvenuto il 3 ottobre) il Sub Commissario Straordinario del Governo per gli "eventi sismici" in qualità di soggetto attuatore e quale riscontro alla nota inviata già a settembre dalla Provincia ha trasmesso l'autorizzazione per l'intervento di "Miglioramento/adeguamento sismico ed efficientamento energetico del Liceo Classico M. Delfico - Teramo (TE), intervento previsto nell'ambito del "Programma straordinario di ricostruzione e definizione delle modalità di attuazione degli interventi finalizzati al recupero delle strutture scolastiche dei comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria", di cui all'ordinanza speciale n. 31 del 31/12/2021, per un importo pari a complessivi 18.141.880 euro di cui 12.500.000 per lavori. Con provvedimento successivo nel 2022 con un Accordo Quadro fra Struttura Commissariale e le quattro Regioni coinvolte, le gare per la progettazione e la realizzazione degli interventi sugli edifici scolastici danneggiati vengono affidati a INVITALIA. Gli enti locali, in questa fase non svolgono alcun ruolo.
- il 6 novembre 2024 la Provincia, trasmette l'ordine di attivazione del contratto all'operatore economico individuato da INVITALIA, la ATIPROJECT S.r.l. con sede a Pisa aggiudicatario del "Sub lotto prestazionale 2, Servizio di progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase della progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione" all'esito di procedura di gara indetta da INVITALIA s.p.a.
- P11 novembre 2024 "considerato che occorre avviare con estrema urgenza | attività di indagine e progettazione" è stato sottoscritto dal legale rappresentat dell'ATIPROJECT S.r.l. il "Verbale di accettazione".
* Cronoprogramma: 40 gg per le attività di rilievo e di indagine, 40 gg per la progettazione preliminare, 60 gg per la progettazio definitiva e 40 gg per la progettazione esecutiva, per complessivi 180 giorni.
A fine ottobre c'è stato un primo confronto con "'ATI e dopo la visione la Provincia ha chiesto una serie di integrazioni formulando alcune osservazioni.
Attualmente siamo in attesa che il progetto venga riconsegnato con gli aspetti integrati. Solo successivamente, con il progetto definitivo, sarà convocata la Conferenza di servizi per acquisire i pareri o le osservazioni. A questo punto l'ATI ha un massimo di 40 giorni di tempo per procedere con l'esecutivo. Per quanto riguarda il "cronoprogramma" della LUCCI SALVATORE, vincitrice della Gara Invitalia per la realizzazione dei lavori, questo prevede un massimo di 38 mesi dalla consegna dei lavori per la durata di 1.140 giorni, secondo le fasi pure indicate nel Documento di indirizzo, a partire dalla consegna dei lavori. Ovviamente si tratta di una stima "presuntiva" dei tempi: solo con il progetto esecutivo sarà possibile avere un cronoprogramma definitivo.
Le attività poste in essere dalla Provincia dopo il sequestro:
- le deliberazioni presidenziali 163, 164 e 165 del 10.10.2024 per acquisire la consulenza di soggetti esterni ad alta professionalità, alla luce della necessità di una complessa attività di valutazione tecnica da condurre anche attraverso indagini conoscitive, strutturali e geologiche. L'incarico viene conferito all'ingegnere Massimo Cerri, Presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma; al Prof. Ing. Franco Braga, già Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni - Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica - Università degli Studi di Roma "Sapienza" e attuale Presidente dell'Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica (ANIdIS); e alla Dott.ssa Ing. Stefania Arangio, ingegnere strutturista con specifiche competenze in costruzioni esistenti in zone sismiche iscritta all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma al n. A-26603;
- con gli stessi provvedimenti è stato conferito l'incarico di patrocinio legale dell'Amministrazione all'avv. Gennaro Lettieri per la revoca del sequestro in Cassazione. Nel contempo si è iniziati a lavorare anche all'istanza di dissequestro da presentare al Tribunale di Teramo. Istanza che prevede approfondite valutazione tecniche sullo stato di sicurezza dell'edificio.
- contestualmente l'Amministrazione ha posto in essere tutte le necessarie iniziative (amministrative, logistiche, organizzative e finanziarie) per trovare una collocazione temporanea al personale scolastico e agli studenti presso altri istituti scolastici (Comi-Forti-Pascal e ex Consorzio Agrario per le scuole superiori e De Jacobis e San Berardo del Comune di Teramo per le scuola primaria) finanziando, al tempo stesso, insieme al Comune di Teramo, l'ospitalità ai convittori in un albergo del centro storico. L'Ente, contestualmente, ha delegato i servizi tecnici a valutare il Piano B, di medio e lungo periodo, per garantire la regolarità e continuità dell'attività didattica in caso di non accoglimento dei ricorsi. Fra queste lo studio e le proiezioni tecniche sui siti indicati dall'Amministrazione Comunale e da altri soggetti istituzionali e privati con l'obiettivo di individuare siti dove allocare un villaggio modulare in grado di ospitare il Convitto con alloggi, mensa e spazi di studio. Le prime valutazioni sono state compiute sui siti nelle immediate vicinanze del Liceo e comunque all'interno del centro storico. La comparazione di spazi (es area ex palestra Mazzini o area D'Alessandro) e di tempi necessari per adeguare edifici esistenti (es. Aspi 1 in via Taraschi), l'indisponibilità reale di altri (come Area Stadio) o l'inadeguatezza delle altre ipotesi valutate hanno condotto
l'Amministrazione a privilegiare il sito di proprietà, già sede del sistema Alessandrini - Marino Pascal-Comi-Forti con ampi terreni circostanti e disponibili dove può essere collocata una struttura modulare che ospiterebbe il Convitto con tutti i suoi servizi.
- il 17 ottobre 2024, i consulenti tecnici romani hanno trasmesso all'amministrazione una prima relazlone basata sulla documentazione oggetto del ricorso in Cassazione (quindi basandosi sul lavoro condotto dall'ingegnere Rampa nel 2016 quando, fra l'altro, di faceva riferimento a normativa diversa da quella attuale). Questa Relazione tecnica e stata allegata al ricorso in Cassazione.
-il 23 novembre il pool di tecnici romani invia una "relazione tecnica integrativa" elaborata all'esito delle ispezioni e delle prove svolte direttamente sull'immobile. Nella relazione si legge che per pervenire a stime conclusive in merito a livello di sicurezza nei confronti delle azioni non sismiche (carichi verticali), "è senz'altro necessario un ampliamento significativo delle indagini", anche per conseguire un livello di conoscenza LC 3 (e non risultando nella relazione del 2019 dell'ingegnere Rampa ) così da poter fungere da riferimento per valutare la sicurezza della costruzione per carichi non sismici.
Il 20 dicembre del 2024 viene respinto anche il ricorso in Cassazione.
Intanto la società ATIPROJECT S.r.l. che per la progettazione di cui è incaricata deve comunque svolgere questo tipo di indagini rimette "piano definitivo e completo delle indagini" da realizzare sui corpi di fabbrica integrato con i livelli di conoscenza LC3, livello massimo di conoscenza che si fa per elementi strutturali e singoli materiali. Il Piano, con i tempi di realizzazione, viene acquisito e viene approvato dalla Soprintendenza.
Intanto si iniziano i lavori di sistemazione del Pascal e del Forti per allocare parte della popolazione scolastica che fra ottobre e dicembre viene distribuita fra gli Istituti della Coma e l'ex Consorzio Agrario. Si procede per la gara delle tre strutture modulari che diventano fruibili dalla riapertura dell'anno scolastico a settembre 2025.