VIDEO | Consiglio Provinciale, messa la parola fine sulla vicenda autovelox
Tra gli altri punti all'odg dei lavori anche una variazione di bilancio che impegna 10 milioni per interventi in 4 scuole
- La Redazione
TERAMO - Si è discusso ancora di autovelox, nel corso del Consiglio Provinciale di oggi, alla luce anche del nuovo decreto Salvini che potrebbe evitare una serie di ricorsi ancora aperti sulla legittimità delle sanzioni. Il documento firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, definisce le procedure di omologazione, di verifica e di taratura dei dispositivi, superando le criticità e garantendo l'affidabilità di misura degli strumenti per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità.
"Il Governo ha posto la parola fine su una vicenda annosa - ha detto il Presidente Camillo D'Angelo - e col decreto certifica che l'attività della Provincia è legittima e che tutti i cittadini devono rispettare il codice della strada, soprattutto riguardo alla velocità, prima causa degli incidenti". Come già accaduto per la SP3, ha informato D'Angelo, anche sulla SP8 (Sant'Omero) e sulla SS80 (zona Bellante Stazione) saranno installati dei pannelli luminosi, veri e propri tutor, per avvertire la presenza del dispositivo e rilevare la velocità. Quanto alle osservazioni di aver voluto "fare cassa" con le sanzioni, il Presidente ha precisato che "la parte relative alle entrate dai rilevamenti dell'autovelox è esigua nel bilancio provinciale, coprendo meno dell'1%".
Altro punto all'ordine del giorno dei lavori del Consiglio, una serie di approvazioni di variazioni di bilancio tra i quali quello sulle scuole, con un impegno di spesa di oltre 10 milioni per l'adeguamento sismico e antincendio e l'abbattimento di barriere architettoniche. Le prime quattro scuole interessate dagli interventi sono il "Forti", il "Pascal", l'istituto "Alessandrini" e l'IIS di Nereto.
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