VIDEO | Cessione Bdm Banca, la Cgil chiama a raccolta politica e istituzioni
Il sindacato chiede agli acquirenti garanzie sui livelli occupazionali, presenza sul territorio e sostegno alle imprese
- La Redazione
TERAMO - "Il futuro della BdM Banca e il futuro del credito in Provincia di Teramo – Livelli occupazionali, territorio, sostegno all’economia locale", è il tema della conferenza stampa che Pancrazio Cordone, segretario generale della Cgil Teramo e Luca Copersini, segretario generale della Fisac Cgil Abruzzo Molise, hanno tenuto dopo l'ipotesi di acquisizione da parte di Credem. Presenti all'iniziativa anche il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto e il consigliere regionale Giovanni Cavallari, che hanno risposto all'appello lanciato alla politica e alle istituzioni.
Le preoccupazioni del sindacato riguardano il futuro dei lavoratori e il sostegno alle aziende (i principali temi sul tappeto) con circa un 30% di tagli occupazionali su 460 dipendenti in Abruzzo, oltre all'abbandono del territorio con eventuali chiusure di filiali e per il destino delle persone che lavorano nelle strutture di back office, con rischi concreti di mobilità e demansionamenti.
Nell'occasione, i sindacalisti hanno diffuso i dati relativi alla situazione occupazionale e di presenza sul territorio (nell'allegato in calce).
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