VIDEO | Assunzioni, D'Angelo rivendica il suo ruolo politico e attacca FdI

Il presidente della Provincia di Teramo contro le opposizioni: "potremmo parlare di decine e centinaia di persone assunte e legate a politici attuali o passati"

2026-01-09T12:07:00+01:00 - La Redazione

VIDEO | Assunzioni, D'Angelo rivendica il suo ruolo politico e attacca FdI

TERAMO - Nella conferenza stampa, convocata dal presidente della Provincia di Teramo Camillo D'Angelo prima della riunione della Commissione di Vigilanza) per fare chiarezza sull'iter procedurale delle assunzioni e per rivendicarne la piena legittimità, non sono mancate le considerazioni sulle dure critiche giunte dall'opposizione, in particolare de "La Forza del Territorio", che nei giorni scorsi ha accusato D'Angelo di aver attinto dalla graduatoria del Comune di Valle Castellana (di cui è sindaco) per "favorire amici e parenti", dei quali il gruppo provinciale ha rivelato nomi e cognomi.

"Vorrei palare in particolare delle ragioni di opportunità e della qualità della comunicazione che hanno messo in atto perché potremmo parlare di decine e centinaia di persone assunte e legate a politici attuali o passati, di Fratelli d'Italia o de La Forze del Territorio - ha duramente dichiarato il presidente D'Angelo attaccando le opposizioni -. Ma soprattutto voglio dire che tutte le persone che fanno un concorso pubblico stanno costruendo il loro futuro e dare loro lavoro è dare un'opportunità di vita".

Di seguito le procedure seguite dall'ente Provincia in materia di assunzioni, prima delle dichiarazioni di Camillo D'Angelo, che ha chiarito anche come il suo ruolo sia politico, mentre quello procedurale attiene agli uffici e ai dirigenti.

Assunti dalla Provincia. L'amministrazione D'Angelo ha assunto: 118 persone (12 utilizzando l'istituto della mobilità e provenienti da altri Enti, 14 utilizzando graduatorie di idonei di altri Enti).

Attingimenti. L'attingimento di graduatorie pubbliche è una procedura prioritaria rispetto a nuovi concorsi purché ci sia accordo e corrispondenza tra i profili, rispettando sempre l'ordine dei candidati. La normativa recente incentiva l'attingimento nell'ottica di ridurre sperperi di denaro pubblici e tempi. 34, invece, le persone assunte da altri Enti utilizzando le graduatorie di idonei della Provincia. Si tratta dei Comuni di: Notaresco, Giulianova, Valle Castellana, Teramo, Bellante, Moscufo, Sant'Egidio, Alba Adriatica, Silvi Marina, Morro D'Oro, Agenzia regionale protezione civile, Roseto degli Abruzzi, Canzano. Molti dei partecipanti al concorso di Valle Castellana hanno partecipato e risultano fra gli idonei in altri concorsi pubblici.

Il concorso per categoria A indetto dal Comune di Valle Castellana è stato diffuso (come accade per legge e per tutta la pubblica amministrazione) su tutti i canali web e social (InPa) del Ministero della Funzione Pubblica quindi visibili a livello nazionale. A quello di Valle Castellana hanno partecipato in 85, tutt'altro, quindi che un concorso nascosto o sconosciuto. Le procedure seguite dalla Provincia sono quelle di legge, gestite da personale amministrativo. Si è preferito il concorso alla richiesta al Centro per l'Impiego perché, come specificato, anche chi non viene assunto ma risulta idoneo avrà titolo per la partecipazione ad altre procedure concorsuali o essere "attinto" da altri Enti. I contratti sono a 18 ore settimanali. E' una "buona pratica" anche rispetto al Centro per l'Impiego, inoltre perché garantisce il massimo della trasparenza e anche una selezione rispetto a formazione e competenza.

Capacità assunzionale dell'Ente. Dopo la diaspora creata dalla bocciatura del referendum Costituzionale sulle Province e il blocco delle assunzioni, finalmente si sono riaperti dei canali legislativi e finanziari per far fronte alla grave crisi di personale degli enti di secondo livello tanto è vero che sono state introdotte persino categorie come l'apprendistato per l'ingresso dei giovani laureati e diplomati tecnici. Nonostante questo, come sottolineato dal presidente UPI Gandolfi: "il blocco delle assunzioni che abbiamo dovuto subire dal 2025 ha profondamente indebolito la struttura organizzativa delle Province. Il nostro personale in meno di dieci anni si è dimezzato, passando dai 35 mila dipendenti del 2014 ai 16 mila del 2022, e i dirigenti oggi sono 1 ogni 55 unità di personale".

La Provincia, quindi, ha sfruttato tutta la sua capacità assunzionale per recuperare un gap che ha pesato notevolmente sulla funzionalità dell'Ente anche considerando che con la finanzia indiretta ogni finanziamento e ogni progetto va conquistato con i bandi e con tutta la complessa attivita amministrativa che questi comportano.

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(Nota stampa) - Il presidente della Provincia di Teramo Camillo D'Angelo, questa mattina in conferenza stampa, ha risposto alle critiche mosse dal gruppo consiliare "La Forza del territorio" in merito all'utilizzo da parte della Provincia della graduatoria di idonei del concorso per categoria A del Comune di Valle Castellana, dove è sindaco.

Contestualmente si è svolta la Commissione di vigilanza e garanzia presieduta dal consigliere di minoranza Pietro Adriani e che ha visto la partecipazione dei Dirigenti interessati e della Segretaria Generale (oltre che dei componenti di diritto, Luciano Giansante, Libera D'Amelio, Maria Cristina Cianella) chiamati a illustrare le procedure seguite dalla Provincia nell'utilizzo della graduatoria.

"La Forza del territorio è entrata pesantemente su questioni che riguardano persone e famiglie, che attengono alle scelte di vita e lavoro e hanno scelto di fare alcuni nomi e non altri – ha dichiarato Camillo D'Angelo – hanno attaccato il vicesindaco di Roseto già presente dal 2023 in una graduatoria dell'Ente per categoria C, quindi superiore a quella con la quale è stato assunto a metà tempo oggi. Hanno scelto di colpire le persone e non le scelte di fondo di questa amministrazione che dopo un blocco di assunzioni che è durato un decennio ha rimesso in moto una macchina amministrativa che stentava a far fronte agli impegni sempre crescenti. Abbiamo assunto 118 persone fra concorsi e attingimenti da altre graduatorie, altre 34 persone risultate idonee nei nostri concorsi sono stati assunti in una decina di altri Enti. Enti di tutti i colori politici. Se parliamo di opportunità allora dovremmo andare a verificare gli incarichi, le assunzioni e le consulenze di tutti gli enti. Quello che credo, quindi, è che non bisogna scendere su questo livello di scontro, alzando l'asticella del confronto politico".