VIDEO | Calcio D/F, Teramo: il difficile è adesso
La conquista del primo posto è uno step molto importante ma da saper governare
- Walter Cori
TERAMO (da ufficio stampa) - Quinto successo consecutivo, porta inviolata, sorpasso e primato in classifica. La decima giornata ed il derby con il Lanciano porta in dote ai biancorossi solo notizie positive: in campo non c’è storia, il Diavolo governa il match a suo piacimento e, con una rete per tempo, prosegue la sua marcia. Pomante opta per la conferma di Caucci e per due cambiamenti rispetto a Fossombrone: Borgarello Vitali ritrova i galloni da titolare insieme a Tourè, si siedono gli acciaccati Carpani e Pierfederici. La gara non ruba l’occhio, ma il Teramo manterrà un costante predominio territoriale per l’intero arco del match, concedendo le briciole ai frentani, mostrando un’invidiabile maturità nella gestione. Pavone, Tourè e Njambe vanno vicino al vantaggio che arriva puntuale al minuto 39: Caucci, peraltro sul suo piede debole, infila l’angolino dove Pirini non può proprio arrivare. Dopo l’intervallo Verna prova a suonare la carica con un tiro centrale da venti metri disinnescato facilmente da Cingolani. Sarà un fuoco di paglia perché i biancorossi tornano rapidamente a controllare la gara e, dopo tredici giri di lancette, centrano il radddoppio: Visani si aggrappa platealmente a Pavone, rigore inequivocabile. E dagli undici metri il rientrante Borgarello Vitali è implacabile: 2-0! Inizia la saga dei cambi, il ritmo si abbassa, ma viene squarciato da una giocata spettacolare di Pavone che, sulla fascia, si libera del suo diretto marcatore con un gioco di prestigio e imbecca Marconato che sfiora il tris, con la palla che viene colpita con il petto e bloccata dall’estremo ospite sulla linea. C’è solo il tempo di vedere un solare rigore negato ai danni di Pierfederici e la rete annullata a Pavone per sospetto fuorigioco. ll mese di novembre inizia come si era concluso quello di ottobre, vincendo, ma una doppia, ostica trasferta consecutiva, contro Atletico Ascoli e Santegidiese, è già alle porte, per un cammino ancora molto lungo.
TERAMO (3-4-2-1): 22 Cingolani, 33 Caucci (78’ Menna), 14 De Santis, 23 Bruni; 17 Salustri (88’ Pelosi), 8 Borgarello Vitali (Vk), 30 Marconato, 3 Pietrantonio (K); 10 Pavone, 16 Tourè (78’ De Negri); 7 Njambe (69’ Pierfederici) - A disp.: 1 Çuli, 6 Cipolletti, 11 Carpani, 68 Antoniazzi, 77 Di Marino. All. Pomante
LANCIANO (4-2-3-1): 1 Pirini, 2 Braccia (76’ De Giosa), 6 Di Filippo (K), 13 Barone, 3 Visani (59’ Antenucci); 8 Verna L. (Vk), 4 Palmucci (82’ Guaglianone); 7 Barlafante (62’ Pinzi), 26 Turella (59’ Kyeremateng), 10 D’Eramo; 9 Santirocco - A disp.: 32 Butano, 19 Salerno, 28 Becchetti, 29 Santonastaso. All.: Pierantoni.
Arbitro: sig. Femia di Locri (RC); assistenti: sigg. Foglietta e Innocenzi di Foligno (PG).
Reti: 39’ Caucci (T), 58’ Borgarello Vitali (T).
Ammoniti: Tourè (T), De Giosa (L), Di Filippo (L).
Note. Spettatori: 2.960 (di cui 1.236 abbonati e 287 ospiti).
Servizio di Super J (Lorenzo Mazzaufo e Giancarlo Rapagnà)