Viabilità, Radica: D'Annuntiis non ha compreso l'allarme dei sindaci

Il promotore della raccolta firme dei primi cittadini replica all'assessore: “La sua è debole difesa d’ufficio, serve un piano Marshall”

- La Redazione

Viabilità, Radica: D'Annuntiis non ha compreso l'allarme dei sindaci

TOLLO - “Mi dispiace contraddire l’assessore Umberto D’Annuntiis, ma temo non abbia compreso il tono del grido di allarme dei sindaci: la sua è una debole e sterile difesa d’ufficio”. Lo dichiara Angelo Radica, sindaco di Tollo, rispondendo a D’Annuntiis sulla questione degli oltre 50 sindaci che hanno scritto alle istituzioni per l’emergenza strade.

Radica prosegue: “Noi chiediamo che il tema della viabilità diventi il tema dei temi per i governi nazionale e regionale. Purtroppo negli ultimi 7 anni il governo nazionale e la Regione Abruzzo si sono limitati a svolgere un ordinario compitino distribuendo fondi a pioggia e nella quasi totalità a sindaci di comuni amici. Il nostro appello è di tutt’altro tenore. Chiediamo uno sforzo soprattutto al governo nazionale e di conseguenza a quello regionale affinché vengano trovate le risorse finanziarie, anche attraverso la riduzione di altre spese che non sono prioritarie, per un vero e proprio piano Marshall per la manutenzione delle strade. Non è più rinviabile: a breve i nostri centri abitati non potranno più essere percorsi da auto, da camion, da mezzi mobili a causa della situazione complessiva della viabilità, più che critica: dissesto, frane, buche pericolose".

"Chiediamo una risposta seria e adeguata, non come avvenuto con l’individuazione di briciole da parte del governo in occasione del ristoro di danni da maltempo di fine marzo e inizio aprile. Chiediamo che vi sia un intervento come quello fatto a seguito della nevicata del 2017 che ha portato attraverso un’ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri allo stanziamento triennale di una adeguata quantità di risorse per il nostro territorio, ottenuto in maniera incisiva dall’allora Giunta regionale presieduta da Luciano D’Alfonso”, conclude Radica.