Via Castello a L'Aquila, Verini e Padovani: "Rinviare i lavori a ottobre"
I consiglieri contestano tempi e modalità dell'intervento: "A giugno e luglio disagi per residenti e commercianti"
- La Redazione
L'AQUILA - Apprendiamo con forte preoccupazione dell'imminente avvio dei lavori previsti su Via Castello, un intervento che, così come programmato, rischia di produrre pesanti conseguenze sulla viabilità cittadina, sulle attività economiche presenti nell'area e sulla qualità della vita dei residenti.
Da quanto annunciato, i lavori comporteranno un restringimento della carreggiata e la contestuale eliminazione dei parcheggi attualmente presenti lungo la strada. Una scelta che suscita più di una perplessità, soprattutto perché interessa una delle aree più frequentate del centro storico, già caratterizzata da un equilibrio delicato tra esigenze di mobilità, accessibilità e sostegno alle attività commerciali.
A rendere ancora più incomprensibile questa decisione è il periodo individuato per l'esecuzione dell'intervento: la fine di giugno e l'intero mese di luglio. Si tratta infatti di settimane particolarmente importanti per il commercio cittadino, durante le quali il centro registra una maggiore presenza di cittadini, visitatori e turisti. Avviare un cantiere in questo momento significa inevitabilmente creare disagi alla circolazione, limitare l'accessibilità alla zona e penalizzare esercizi commerciali che già devono confrontarsi con un contesto economico non semplice.
Non siamo contrari ai lavori quando sono utili e necessari. Riteniamo però che ogni intervento debba essere accompagnato da una pianificazione attenta, da un confronto preventivo con residenti e commercianti e da una valutazione concreta degli effetti che produce sul territorio. In questo caso abbiamo l'impressione che tali aspetti siano stati sottovalutati.
Per questi motivi chiediamo all'amministrazione comunale di sospendere l'avvio dei lavori previsto nelle prossime settimane e di riprogrammarne l'esecuzione nel mese di ottobre. Non comprendiamo infatti la scelta di aprire un cantiere così impattante proprio tra la fine di giugno e luglio, quando il centro storico vive uno dei momenti più importanti dell'anno sotto il profilo commerciale e turistico. Spostare l'intervento di pochi mesi consentirebbe di raggiungere gli stessi obiettivi senza penalizzare attività economiche, residenti e cittadini.
Enrico Verini
Gianni Padovani
Consiglieri comunali