Via Bazzanese e via Sant’Elia, Santella: “Costruire un percorso condiviso sulla viabilità”

La situazione sarà al centro della seduta della II Commissione convocata dal presidente per mercoledì

- La Redazione

Via Bazzanese e via Sant’Elia, Santella: “Costruire un percorso condiviso sulla viabilità”

L'AQUILA - La viabilità di via Bazzanese e via Sant’Elia sarà al centro della seduta della Seconda Commissione del Comune dell’Aquila, convocata dal presidente Guglielmo Santella per mercoledì 7 ottobre alle ore 15:30. La riunione fa seguito all’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale e alle segnalazioni raccolte sul territorio, anche dopo l’apertura del nuovo polo scolastico di Torretta-Gignano-Sant’Elia.

“Sto seguendo direttamente questa situazione perché le modifiche alla viabilità hanno fatto emergere alcune criticità che meritano un approfondimento – dichiara Santella –. L’obiettivo della Commissione non è quello di fermarsi alla discussione su un singolo provvedimento, ma di analizzare complessivamente l’assetto della mobilità nella zona e verificare quali interventi possano renderlo più funzionale”.

La seduta sarà aperta alla comunità, ai tecnici e ai soggetti interessati, così da mettere a confronto le diverse esigenze e gli aspetti tecnici legati alla circolazione nell’area.
“Credo sia importante creare un momento di confronto vero, nel quale chi vive quotidianamente queste strade possa rappresentare le proprie esigenze e, allo stesso tempo, tecnici e amministratori possano fornire gli elementi necessari per valutare le possibili soluzioni – prosegue il presidente della Seconda Commissione –. Dobbiamo partire dalle criticità rilevate per arrivare a un percorso condiviso, che tenga insieme sicurezza, viabilità e qualità della vita dei residenti”.

La Commissione rappresenterà quindi un primo momento di verifica e approfondimento, con l’obiettivo di individuare, insieme ai soggetti coinvolti, un percorso operativo in grado di superare le problematiche emerse.

“È un tema sul quale continueremo a lavorare con concretezza, perché le esigenze del territorio devono trovare risposte all’interno delle sedi istituzionali. La Commissione sarà l’occasione per farlo mettendo intorno allo stesso tavolo comunità, tecnici e amministrazione”.