Via al confronto sul progetto di legge sulle concessioni balneari

E’ iniziata oggi in Commissione “Bilancio, Affari Generali e Istituzionali” la discussione

- Walter Cori

Via al confronto sul progetto di legge sulle concessioni balneari

L'AQUILA - E’ iniziata oggi in Commissione “Bilancio, Affari Generali e Istituzionali” la discussione sul progetto di legge inerente “Disposizioni in materia dei beni del demanio marittimo per finalità turistiche-ricreative”, di iniziativa dei consiglieri Gianpaolo Lugini (Marsilio Presidente); Emiliano Di Matteo (Forza Italia); Carla Mannetti (Lega), alla quale si è aggiunto il capogruppo e presidente della Commissione, Vincenzo D’Incecco; del sottosegretario Daniele D’Amario e del presidente del Consiglio dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri. La proposta  punta alla redazione di uno studio “finalizzato alla verifica e all’aggiornamento dei dati relativi ai rapporti concessori in essere nelle aree demaniali marittime insistenti sul territorio regionale, quantificando il rapporto tra le aree interessate dalle concessioni e le aree libere” spiega la relazione. Il riferimento è alla possibile eventualità legata alla proroga delle concessioni o al contrario alla pubblicazione di  bandi ad evidenza pubblica per assegnarle, ove ne ricorressero le condizioni. Ad oggi le concessioni balneari sono prorogate fino al 30 settembre 2027, secondo la direttiva Bolkestein, entro giugno 2027 i Comuni dovranno avviare i bandi, le nuove licenze avranno una durata compresa tra 5 e 20 anni e sono previsti indennizzi per i concessionari uscenti. Nelle prossime sedute saranno ascoltati i Sindaci dei territori interessati.

In prima Commissione è poi giunta la proposta di legge di iniziativa dei consiglieri del Partito Democratico, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci, Dino Pepe, Sandro Mariani e Antonio Di Marco su “Riconoscimento dei palmenti abruzzesi quale patrimonio culturale regionale – interventi volti alla promozione, valorizzazione e salvaguardia”. I commissari hanno espresso parere favorevole su un emendamento a firma di Blasioli, che propone uno slittamento al 2027, per il reperimento delle risorse finanziarie utili a fronteggiare i costi derivanti dall’approvazione della norma. In apertura dei lavori è stato espresso parere favorevole della maggioranza, e contrario delle opposizioni, sul progetto di legge di iniziativa della Giunta regionale sul “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio in favore di Automobile Club d’Italia”, “per servizi di riscossione e controllo in materia di tassa automobilistica resi nell’ambito della convenzione sottoscritta tra la Regione Abruzzo e l’ACI, per il quinquennio 2014-2018”. (red)