Vertenza Aura, via libera agli ammortizzatori sociali per Metal Master

Biondi: “Un passo avanti per tutelare i lavoratori. Continueremo a seguire la vicenda”

- La Redazione

Vertenza Aura, via libera agli ammortizzatori sociali per Metal Master

L'AQUILA - Un nuovo elemento positivo per la vertenza Aura. Il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, attraverso la direzione generale dei Rapporti di lavoro e delle Relazioni industriali, ha comunicato che la nuova società Metal Master, che ha rilevato Aura, può accedere alle integrazioni salariali straordinarie previste attraverso il contratto di solidarietà, a tutela dei lavoratori ancora in capo alla precedente compagine aziendale.

Si tratta di un passaggio importante per garantire continuità agli strumenti di sostegno al reddito, mentre prosegue il percorso finalizzato a individuare soluzioni occupazionali per tutti i dipendenti coinvolti.
“Accogliamo positivamente la notizia delle integrazioni salariali che rappresenta un ulteriore passo avanti in una vicenda complessa, che per mesi ha tenuto con il fiato sospeso decine di lavoratori e le loro famiglie. Fin dall'inizio, l'Amministrazione comunale ha seguito con attenzione la vertenza, nella consapevolezza che fosse necessario scongiurare la chiusura dello stabilimento e salvaguardare il patrimonio professionale e produttivo del nostro territorio. Il lavoro portato avanti in questi mesi dal Comune, attraverso il confronto con le istituzioni, le organizzazioni sindacali e i soggetti coinvolti, ha accompagnato le diverse fasi di una trattativa delicata, nella quale era fondamentale costruire una prospettiva concreta per il futuro dell'azienda e dei suoi dipendenti. L'obiettivo dell'Amministrazione è sempre stato quello di accompagnare il percorso di rilancio industriale e fare in modo che nessun lavoratore venisse lasciato solo” dichiarano il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, e il consigliere comunale con delega alle Politiche del lavoro, Fabio Frullo.

In merito alla proroga della cassa integrazione straordinaria per cessazione dell'attività nel 2027, occorrerà invece attendere la nuova legge di bilancio del Governo.
La vertenza ha attraversato negli ultimi mesi passaggi decisivi. Il primo risultato significativo è arrivato con il via libera del Tribunale dell'Aquila alla cessione del ramo d'azienda di Aura alla società Stemin, provvedimento che ha consentito di privilegiare la continuità aziendale rispetto all'ipotesi della liquidazione, aprendo una nuova prospettiva per lo stabilimento e per i lavoratori.
Successivamente è stata costituita Metal Master, la nuova società partecipata da Stemin e dal gruppo aquilano Circi, chiamata a raccogliere la sfida della ripartenza produttiva e del rilancio occupazionale.
Un ulteriore avanzamento è stato registrato il 13 ottobre scorso, nel corso dell'incontro istituzionale convocato dalla Regione Abruzzo. In quella sede è stata raggiunta un'intesa che prevede la ricollocazione immediata di 25 lavoratori, cui si aggiungeranno altri 12 dipendenti con l'avvio a regime delle attività. Per i restanti nove lavoratori è stato individuato un percorso di esodo volontario incentivato, con l'obiettivo di costruire una soluzione concordata e sostenibile. Il confronto ha inoltre aperto la possibilità di individuare un accordo con il Tecnopolo d'Abruzzo in relazione alle pendenze economiche pregresse, uno dei nodi da affrontare per giungere a una definizione complessiva della vicenda.

“I risultati raggiunti dimostrano quanto sia importante il lavoro congiunto delle istituzioni e la disponibilità delle parti a confrontarsi responsabilmente. Desideriamo ringraziare l'assessore regionale al Lavoro, Tiziana Magnacca, per l'attenzione e per il lavoro istituzionale portato avanti dalla Regione Abruzzo nel seguire questa delicata vertenza. Siamo consapevoli che il percorso non possa considerarsi concluso: la tutela dei lavoratori, la continuità produttiva e il consolidamento del nuovo progetto industriale restano le priorità. Continueremo a seguire ogni passaggio, mantenendo aperto il dialogo con la Regione Abruzzo, il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la proprietà, il commissario, le organizzazioni sindacali e il Tecnopolo, affinché gli impegni assunti si traducano in risultati concreti e duraturi per il territorio” concludono il sindaco Biondi e il consigliere Frullo.

Il prossimo incontro sulla situazione occupazionale di Aura è previsto per il 5 novembre alle ore 10, presso la sede dell'Assessorato regionale a Pescara.