Vertenza ASP1: Il PD attacca la Giunta Marsilio e rilancia le azioni istituzionali a livello Regionale e Comunale
Il Consigliere Regionale del PD Dino Pepe interviene con durezza a seguito della nota di denuncia promossa dai sindacati FP CGIL, FISASCAT CISL e UIL FPL
- La Redazione
TERAMO - La drammatica vertenza delle strutture per anziani di Teramo, Nereto e Civitella del Tronto accende lo scontro politico e istituzionale, vedendo il Partito Democratico passare all'attacco per denunciare il grave ritardo nei pagamenti e il mancato subentro della nuova cooperativa.
Il Consigliere Regionale del PD Dino Pepe interviene con durezza a seguito della nota di denuncia promossa dai sindacati FP CGIL, FISASCAT CISL e UIL FPL, sottolineando come sia necessario dire basta con i soliti annunci di facciata e che la Giunta Marsilio debba rispondere dei ritardi e del mancato subentro. Pepe parla di un’autentica vergogna che sta mettendo in ginocchio oltre 250 lavoratrici e lavoratori e le rispettive famiglie, creando forte apprensione per il futuro di oltre 350 ospiti anziani, e definendo la gestione dell’ASP1 di Teramo, commissariata dal 2020, un fallimento totale della politica regionale targata Marsilio.
Il personale attende ancora il pagamento delle mensilità di agosto, settembre e della quattordicesima in un clima di insopportabile incertezza, aggravato dalla doccia fredda del mancato subentro, previsto per il 2 novembre, della cooperativa Kursana, aggiudicataria dell'appalto. Pepe ribadisce che la dignità del lavoro e il diritto alla retribuzione non possono essere oggetto di continui rinvii o propaganda politica e che non è tollerabile che chi garantisce un servizio essenziale agli anziani non sia messo in condizione di pagare le bollette e fare la spesa. Per queste ragioni, il Consigliere Regionale porterà nuovamente la vicenda in Consiglio Regionale, richiedendo formalmente l'audizione urgente dei rappresentanti sindacali all'interno della Conferenza dei Capigruppo, affinché la politica ascolti direttamente i lavoratori e la Regione si assuma le sue responsabilità disponendo il pagamento immediato degli arretrati e garantendo certezze per il futuro dell'ente.
Contestualmente, l'iniziativa istituzionale si estende anche al livello comunale. A Teramo, infatti, il Capogruppo del PD Luca Pilotti ha rilanciato con forza la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale straordinario e aperto, iniziativa già promossa dal consigliere Andrea Core, per portare l'analisi e il dibattito sulla crisi dell'ASP1 direttamente all'interno dell'assise civica teramana. L'obiettivo comune resta quello di dare voce ai lavoratori, coinvolgere la cittadinanza e mantenere altissima la pressione sul governo regionale per una risoluzione rapida e definitiva della vertenza.
Ufficio Stampa Dino Pepe - Consigliere e Vice Capogruppo PD Regione Abruzzo