“Ventimila specie (o quasi) sotto il mare”, confronto con Bonifazi al Cerrano

Il ricercatore in biologia marina e divulgatore scientifico illustrerà la biodiversità del Mediterraneo

- La Redazione

“Ventimila specie (o quasi) sotto il mare”, confronto con Bonifazi al Cerrano

PINETO - Continuano le iniziative estive targate WWF in Abruzzo: domenica 9 agosto sarà la volta di un evento divulgativo incentrato sull’incredibile biodiversità del Mar Mediterraneo, in programma a partire dalle 18:30 presso la Torre del Cerrano, nel Comune di Pineto. Nello specifico, sarà ospite di WWF Abruzzo e AMP Torre del Cerrano il noto divulgatore scientifico Andrea Bonifazi, che presenterà il suo libro “Ventimila specie (o quasi) sotto il mare”.

Andrea Bonifazi ha conseguito un dottorato di ricerca in Biologia evoluzionistica ed Ecologia presso l’Università di Roma Tor Vergata, con un focus sull’Ecologia Marina. Dal 2015 collabora con ARPA Lazio in ricerche incentrate soprattutto sulle specie non native che popolano in maniera sempre più diffusa gli habitat marini del Mediterraneo, nell’ambito della “Strategia per il mare” (Direttiva Quadro 2008/56/CE, “Marine Strategy Framework Directive”). Oltre ad un ampio contributo alla ricerca in ecologia marina in ambito internazionale, Andrea Bonifazi vanta una proficua attività di divulgatore scientifico, essendo il fondatore e curatore della pagina Facebook “Scienze Naturali” seguita da più di 210,000 utenti, e avendo partecipato più volte a trasmissioni televisive di ambito naturalistico quali Geo&Geo.

La presentazione del libro, preceduta dai saluti iniziali di Fabiano Aretusi, Presidente dell’AMP Torre del Cerrano, e Francesco Cerasoli, Presidente del WWF Abruzzo, sarà condotta in una modalità dinamica e coinvolgente, con proiezioni di foto e video sulle meravigliose specie del Mediterraneo e divertenti rimandi alla cultura pop cinematografica, televisiva e musicale (da SpongeBob a Star Wars, da Stephen King a Battisti). Al termine della presentazione, l’autore dialogherà con i presenti sull’importanza (e le difficoltà) di una corretta divulgazione scientifica nell’epoca dei social, in cui anche i media “tradizionali” spesso si ritrovano a rincorrere notizie senza un’adeguata verifica dei fatti, soprattutto in ambito naturalistico. Al termine dell’evento, è previsto uno spazio per il firmacopie del libro.

L’evento si inserisce nell’ambito della convenzione tra l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e il WWF Abruzzo, che ogni anno dà vita al Progetto Salvafratino Abruzzo, l’iniziativa dedicata alla tutela del Fratino, piccolo uccello limicolo che nidifica direttamente sulle spiagge sabbiose della costa adriatica e rappresenta un importante indicatore della salute degli ecosistemi costieri.