Valle del Tubo, la Regione si occupi del futuro dei lavoratori e delle imprese

Il PD: "Basta promesse, serve una piattaforma per rilanciare un settore industriale strategico"

- Walter Cori

Valle del Tubo, la Regione si occupi del futuro dei lavoratori e delle imprese

PESCARA - “Le denunce delle organizzazioni sindacali delle ultime settimane a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della Valle del Tubo di Castellalto impongono una presa in carico seria e immediata da parte delle istituzioni locali e regionali. Le criticità sono molteplici: dalle perdite o riduzioni delle commesse alla sicurezza nei luoghi di lavoro, dalle condizioni di lavoro rese ancora più difficili dal caldo insopportabile di queste settimane fino a forme di flessibilità lavorativa sempre più estreme. A questo si aggiungono carenze infrastrutturali e logistiche che da troppo tempo penalizzano il territorio: dall'assenza della fibra alle strade in condizioni inadeguate, fino alla mancanza di servizi di mobilità per lavoratrici e lavoratori”, commentano il segretario regionale del PD Daniele Marinelli con la responsabile Lavoro della segreteria, Monia Pecorale e il segretario provinciale di Teramo Robert Verrocchio.

La Valle del Tubo è un comparto industriale strategico che dovrebbe essere sostenuto e valorizzato, non lasciato scivolare verso una lenta agonia – dichiarano –. Le promesse del governo regionale non possono essere smentite dalla realtà che vivono ogni giorno lavoratrici, lavoratori e imprese. Le denunce delle organizzazioni sindacali parlano chiaro e non possono essere ignorate. Il fallimento dell'azione del governo regionale – proseguono Pecorale e Marinelli – non sta soltanto nelle promesse non mantenute, come giustamente denunciano le organizzazioni sindacali. Sta anche nell'assenza di una strategia industriale capace di accompagnare le trasformazioni in atto. Per anni abbiamo ascoltato una dichiarata avversione alla transizione ecologica, indicata come una delle cause della crisi dell'automotive. Chissà se anche le temperature estreme di queste settimane hanno contribuito a cambiare idea. È arrivato il momento di mettere intorno allo stesso tavolo i decisori politici locali e regionali, le organizzazioni sindacali e il mondo produttivo – concludono Pecorale e Marinelli – per discutere concretamente del futuro di questo territorio e di un settore industriale fondamentale per l'economia abruzzese. Serve una piattaforma politica e programmatica, con obiettivi chiari su lavoro, sicurezza, infrastrutture, mobilità, innovazione e transizione industriale. La Valle del Tubo non può più essere lasciata fuori dai radar della Regione” - Partito Democratico Abruzzo -