Val Vibrata per la Palestina, sabato ad Alba Adriatica
La seconda edizione della manifestazione è promossa da ANPI Val Vibrata insieme a Vibrata per la Palestina
- Walter Cori
ALBA ADRIATICA - Sabato 12 settembre 2026, a partire dalle ore 16:00 presso la Rotonda Nilo sul lungomare di Alba Adriatica, si terrà la seconda edizione della manifestazione della Val Vibrata per la Palestina, promossa da ANPI Val Vibrata insieme a Vibrata per la Palestina e patrocinata dal Comune di Alba Adriatica. Dopo la grande catena umana dello scorso anno, la mobilitazione si radica come un appuntamento fisso, da ripetere ogni anno nello stesso luogo «finché la Palestina non sarà libera».
Quest'anno la mobilitazione aderisce alla chiamata internazionale del «Global Gaza Kite Weekend»: alle ore 15:30, prima dell'inizio del presidio e della camminata, si terrà un laboratorio gratuito per la costruzione di aquiloni in solidarietà con i bambini di Gaza (è comunque possibile partecipare portando un aquilone autonomamente). Un gesto dal forte valore simbolico e di risposta civile, promosso in opposizione alla criminalizzazione del volo degli aquiloni nei territori palestinesi. La giornata proseguirà poi con la camminata lungo il litorale e un momento di microfono aperto, trasformando lo spazio in un luogo collettivo di parola, memoria e solidarietà. Il Mediterraneo scelto come teatro della protesta richiama sia le tragedie delle rotte migratorie sia gli sforzi internazionali per rompere l'isolamento di Gaza.
La piattaforma politica e sociale sottolinea come la questione palestinese non sia una realtà lontana, ma incida direttamente sulla vita in Italia. Vengono contestati i crescenti investimenti pubblici nella spesa militare sottratti a sanità, istruzione, welfare e alla cura del territorio. Il comitato denuncia inoltre le collaborazioni industriali e di ricerca a potenziale uso militare, e l'impatto delle guerre sul costo dell'energia e sulla vita quotidiana.
Le richieste avanzate alla politica nazionale e internazionale comprendono un cessate il fuoco immediato e permanente, l'accesso libero e sicuro agli aiuti umanitari, la protezione dei civili e il riconoscimento del diritto dei palestinesi all'autodeterminazione e alla resistenza contro l'occupazione militare. Si chiede inoltre la fine di ogni complicità economica e militare con Israele, lo stop al riarmo a favore dei servizi essenziali, la libertà di dissenso e di manifestazione, l'esecuzione dei mandati di arresto internazionali emessi dalla Corte Penale Internazionale e il contrasto alla distruzione sistematica delle risorse ambientali e alimentari dei territori palestinesi.
L'appello si rivolge all'intero territorio della Val Vibrata e in risposta a questo invito, l'adesione alla manifestazione e al manifesto sta accogliendo favorevolmente la partecipazione e il sostegno di molti Comuni, gruppi politici e associazioni del territorio.
Per aderire alla piattaforma e alla manifestazione è sufficiente inviare una comunicazione via e-mail all'indirizzo vibrataperlapalestina@gmail.com.