Usura ed estorsione: firmato in Prefettura il protocollo d'intesa per prevenire attività criminali
Il documento impegna banche e Poste Italiane a potenziare, in particolare, i sistemi a protezione degli ATM ed a favorire lo scambio informativo
- La Redazione
TERAMO - Il Prefetto: “Il Protocollo rappresenta la sintesi degli impegni già realizzati, dunque il punto di arrivo di un lavoro svolto sul territorio provinciale, espressione della massima disponibilità dei componenti e a tal proposito ringrazio le forze dell’ordine e le polizie locali. La firma di questo documento è lo stimolo per continuare a lavorare al meglio nell’ottica della prevenzione rendendo possibile, attraverso l'Osservatorio, il costante dialogo tra i firmatari e le forze di polizia, al passo con i cambiamenti sociali e tecnologici”. Questa mattina, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto di Teramo Beatrice Agata Mariano ha sottoscritto, alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia territoriali, del Vice Comandante della Polizia Locale di Teramo e dei Rappresentanti delle Banche aderenti: Giovanni Orefici per Unicredit, Francesco Manelli per Intesa San Paolo e Paolo Ruffini per BCC Adriatico Teramano, il Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche, degli uffici postali e dei rispettivi clienti con il Coordinatore di OSSIF (Centro ricerca ABI Sicurezza Anticrimine), Marco Iaconis, ed il Responsabile Area Territoriale Tutela Aziendale Area Centro di Poste Italiane S.p.A., Guido Di Donato. L’accordo siglato, di durata biennale, rafforza la collaborazione tra Istituzioni, Forze di Polizia, Sistema Bancario e Poste Italiane, per promuovere misure concernenti la sicurezza anticrimine nel settore bancario e postale, la cyber physical security, la prevenzione dei reati predatori, degli atti vandalici e terroristici, nonché delle aggressioni al personale. Il documento impegna banche e Poste Italiane a potenziare, in particolare, i sistemi a protezione degli ATM ed a favorire lo scambio informativo attraverso l’alimentazione del Data-Base Anticrimine di OSSIF. Gli istituti aderenti s’impegnano, inoltre, a monitorare, prevenire e mitigare i nuovi scenari di minaccia che possono emergere dall’uso di tecnologie disruptive, nonché gli scenari di attacco multivettoriali che integrano tecniche di violazione di tipo fisico con quelle di ingegneria sociale ed informatiche, incluso il ricorso a sistemi di intelligenza artificiale. Il Protocollo inoltre guarda ad altri due aspetti fondamentali, la sicurezza dei lavoratori di banche e uffici postali, nonché si propone di rafforzare la tutela dei soggetti più vulnerabili come gli anziani, da quelle condotte altrettanto riprovevoli come le truffe, spesso on line. Al fine di rafforzare le attività di prevenzione sul territorio, è prevista, altresì, la costituzione dell’Osservatorio “Territori Sicuri”, composto da rappresentanti della Prefettura, delle Forze di Polizia, di ABI/OSSIF, delle banche aderenti al Protocollo e di Poste Italiane.
Iaconis “Il protocollo assicura un confronto continuo e costante su dati, buone prassi, idee e intuizioni. L'istituzione di questo Osservatorio rappresenta una novità di grande rilievo. Oggi si rafforza ulteriormente la collaborazione tra sicurezza pubblica e privata, nel solco della sicurezza integrata”.
Di Donato “Garantire la sicurezza vuol dire garantire il servizio. Per quanto riguarda gli assalti agli sportelli ATM, in provincia si registrano pochi casi, ma il disservizio che comportano ha un impatto notevole; per questo è fondamentale la prevenzione. Esprimo grande soddisfazione per l'attivazione dell'Osservatorio”.