Usa-Venezuela, sabato mobilitazione di Casa del Popolo a Teramo
L'iniziativa contro l'aggressione degli Stati Uniti e per la solidarietà internazionalista si terrà in Largo San Matteo
– La Redazione
TERAMO - Contro l’aggressione degli Stati Uniti al Venezuela e contro ogni logica di sopraffazione imperialista, la Casa del Popolo di Teramo promuove una mobilitazione pubblica sabato 17 gennaio alle ore 18, in Largo San Matteo, per affermare la solidarietà internazionalista e il diritto dei popoli all’autodeterminazione.
Il 3 gennaio il Venezuela è stato vittima di un attacco unilaterale e spropositato da parte degli Stati Uniti di Trump, in barba alle norme più elementari del Diritto internazionale.
Trump si è arrogato il diritto di bombardare un paese non in stato di guerra, e di sequestrare Nicolás Maduro e la compagna Cilia Flores, accusando il presidente venezuelano di narcotraffico e terrorismo.
Siamo di fronte all'ennesimo atto di sopraffazione e di tracotante arroganza dei padroni del mondo verso gli Stati preda, quelli del Sud del Mondo, da colonizzare e sfruttare economicamente.
A prevalere è sempre la logica del dominio coloniale e dello sfruttamento capitalista di territori e risorse. In questo caso, a fare gola sono il tanto bramato petrolio venezuelano e le preziosissime materie prime di cui il Venezuela è incredibilmente ricco, come oro, diamanti, coltan, ferro, bauxite e terre rare (litio, nichel, cobalto).
Scendiamo in piazza perché respingiamo qualsiasi tentativo di spartizione del mondo in sfere d'influenza e ogni logica di sopraffazione coloniale e capitalista.
Gli Stati Uniti di Trump vogliono tornare a fare dell'America Latina il proprio "cortile di casa", ingerendo in modo sempre più violento, anche con scuse fantasiose, come in questo caso, con l'iniziale giustificazione della lotta al narcotraffico.
O ancora in Israele, dove Netanyahu, con la balla della lotta al terrorismo e all'Islam radicale, in una Palestina già ridotta all'osso, continua il genocidio e la distruzione della Striscia di Gaza.
Non riconosciamo all'Occidente, agli Stati Uniti e a nessuna altra potenza il ruolo di padroni o di giustizieri del mondo.
Noi non accettiamo di vivere in un mondo in cui guerra, riarmo e genocidio sono le parole d'ordine.
Non ci asserviamo al modello dominante per cui oggi vale solo il diritto della forza e per questo scendiamo in piazza.
Per una società diversa, solidale, pacifica e uguale, una società in cui il ruolo delle donne sia il fulcro del cambiamento, proprio come accade in Venezuela.
Scendiamo in piazza con il popolo venezuelano in lotta!
Scendiamo in piazza insieme a tutti i popoli in lotta!
Contro l'imperialismo, il colonialismo e la guerra dei padroni!
Per la solidarietà internazionalista! - Casa del Popolo Teramo -