Uniti per Torricella, alienazione area comunale: la maggioranza Palumbi fa marcia indietro
La maggioranza ha ignorato le contestazioni della minoranza e la contrarietà dei cittadini, che avevano persino proposto una raccolta firme per impedire la vendita di un'area appartenente alla collettività
- La Redazione
TORRICELLA SICURA - Annullate in autotutela le delibere sull'alienazione di un'area comunale. Spese legali a carico dei cittadini per difendere atti riconosciuti illegittimi.
Ancora una volta l'Amministrazione Palumbi è costretta a tornare sui propri passi, annullando due deliberazioni la cui legittimità era stata contestata fin dall'inizio dalla minoranza consiliare. Una vicenda che assume contorni ancora più gravi considerando che il Comune ha sostenuto cospicue spese legali, superiori persino alle somme previste dall'alienazione, per difendere davanti al TAR atti che oggi la stessa Amministrazione riconosce viziati fin dall'origine. Ma il problema non è soltanto formale. La maggioranza ha ignorato le contestazioni della minoranza e la contrarietà dei cittadini, che avevano persino proposto una raccolta firme per impedire la vendita di un'area appartenente alla collettività. Un'area che, peraltro, risulterebbe oggi utilizzata dal privato come fosse già di sua proprietà, impedendone di fatto l'accesso pubblico, senza che siano stati chiariti gli esiti di un sopralluogo effettuato dalla Polizia Locale. Chi risponderà delle spese sostenute? Perché le nostre contestazioni sono state ignorate? E quale interesse pubblico giustificava questa alienazione? Abbiamo chiesto che il Segretario comunale e gli uffici valutino la trasmissione degli atti alla Procura regionale della Corte dei conti, per verificare eventuali responsabilità e danni erariali. Chiediamo inoltre che la procedura di alienazione non venga riproposta. Questa vicenda ripropone una critica che la minoranza rivolge da tempo alla maggioranza Palumbi: quella di procedere senza un adeguato confronto e senza dimostrare concretamente la prevalenza dell'interesse collettivo, salvo poi dover correggere le proprie decisioni. Annullare gli atti non significa cancellare le responsabilità politiche. E a pagare le conseguenze di queste scelte non possono essere sempre i cittadini.
Il Gruppo Consiliare di Minoranza
Uniti per Torricella