UniTE, mese della ricerca: le fonti e le nuove prospettive per la ricerca storica
L’Annual Meeting del Dottorato in Studi storici si terrà lunedì: ospiti d'eccezione Luciano Canfora e Davide Ghedervich
- La Redazione
TERAMO - Il passato come risorsa. Come leggere e utilizzare le fonti è l’argomento al centro dell’Annual Meeting del Dottorato di ricerca in Studi storici dal Medioevo all’età contemporanea, in programma lunedì 21 settembre, all’interno della terza edizione del Mese della Ricerca dell’Università degli Studi di Teramo.
Ospite d’eccezione sarà Luciano Canfora, tra i più autorevoli storici e intellettuali italiani, che aprirà i lavori con una relazione sulla storia testuale del Manifesto del 1848 scritto da Karl Marx e Friedrich Engels, uno dei testi politici più influenti dell’età contemporanea. L’intervento del professor Canfora proporrà un’attenta ricostruzione filologica e storiografica della sua genesi, analizzando bozze, varianti e contesti per mostrare come l’analisi critica del testo permetta di affrancare l’opera da letture semplificate.
Il secondo relatore sarà Davide Gherdevich, dell’Université de Versailles Saint-Quentin-en-Yvelines, che illustrerà le potenzialità delle tecnologie GIS (Geographic Information System) applicate alla ricerca storica.
Il meeting, che si svolgerà a partire dalle ore 9:00 nella Sala delle lauree del Polo S. Spaventa, darà inoltre spazio alle ricerche delle dottorande e dei dottorandi, offrendo un quadro ricco e originale dei temi, delle fonti e dei metodi che animano oggi il Dottorato teramano. - Ufficio Stampa -