Unite e Izs sviluppano un format innovativo dedicato al dottorato e alla ricerca
E' la prima esperienza in Italia e ribalta il modello tradizionale del Career Fair. Il lancio giovedì 8 ottobre, protagonisti 21 dottoranti e 22 imprese
- La Redazione
TERAMO – Non saranno le imprese a presentarsi ai candidati, ma i giovani ricercatori a presentare alle organizzazioni la propria ricerca, le competenze sviluppate e il potenziale applicativo dei propri progetti. È questa la prospettiva dell’Unite PhD Reverse Career Fair, il nuovo format dell’Università degli Studi di Teramo in programma giovedì 8 ottobre 2026 al Polo Silvio Spaventa del Campus Aurelio Saliceti, promosso dal Placement & Student Experience e dalla Scuola di Dottorato UniTeDoc di Ateneo nell’ambito del progetto SCALARE-Scuola di Alta Formazione Regionale per l’Innovazione in One Health, sviluppato congiuntamente dall’Università di Teramo e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale”.
Si tratta della prima esperienza in Italia di PhD Reverse Career Fair, un format che ribalta il modello tradizionale del Career Fair e sperimenta una nuova modalità di placement dedicata al mondo del dottorato e della ricerca.
Saranno 21 i dottorandi e i contrattisti di ricerca protagonisti dell’iniziativa e 22 le imprese, gli enti e le organizzazioni coinvolti. I giovani ricercatori diventeranno per un giorno interlocutori scientifici delle organizzazioni, presentando non soltanto il proprio curriculum, ma soprattutto problemi di ricerca, metodologie, competenze, risultati, possibili applicazioni e opportunità di collaborazione. Le organizzazioni, a loro volta, assumeranno un ruolo attivo di scientific scouting, alla ricerca di competenze, progetti e possibili connessioni con il sistema della ricerca Unite-IZSAM.
L’evento rappresenta il momento conclusivo di un percorso formativo dedicato alla valorizzazione della ricerca e delle competenze dei giovani ricercatori. La giornata dell’8 ottobre prenderà il via alle 9.00 nella Sala Tesi del Polo S. Spaventa. La mattinata sarà dedicata al Reverse Career Fair - Scientific Scouting, durante il quale le organizzazioni visiteranno gli stand e incontreranno direttamente i giovani ricercatori, approfondendone progetti, competenze e possibili ambiti applicativi. Nel pomeriggio, i Research Micro-Pitch saranno seguiti dalla One Health Innovation & Collaboration Session, dedicata al confronto con imprese ed enti su progetti scientifici, innovazione, trasferimento tecnologico, fabbisogni di ricerca e nuove opportunità di collaborazione con Unite e IZSAM.
La giornata si concluderà con la premiazione dei progetti selezionati nelle categorie Research Impact, Research Communication e Interdisciplinary Innovation.
"Con il PhD Reverse Career Fair – dichiara il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Teramo, Christian Corsi – vogliamo sperimentare un modo nuovo di mettere in relazione università, ricerca e sistema produttivo. Valorizzare la formazione dottorale significa anche creare le condizioni affinché conoscenze e competenze altamente qualificate possano incontrare i bisogni delle imprese, delle istituzioni e del territorio. È una direzione strategica per un’Università che vuole contribuire alla produzione di conoscenza, ma anche alla sua capacità di generare innovazione e sviluppo".
"Il dottorato – sottolinea la Prof.ssa Barbara Barboni, Delegata di Ateneo all’Alta Formazione in Ricerca e Direttrice della Scuola di Dottorato UniTeDoc – forma ricercatori capaci di affrontare problemi complessi attraverso competenze scientifiche e metodologiche avanzate. Con questa iniziativa vogliamo accompagnare i nostri giovani ricercatori anche nella capacità di riconoscere e comunicare il valore delle competenze acquisite e il potenziale applicativo della propria ricerca. Il Reverse Career Fair rappresenta così un ulteriore tassello del percorso di formazione avanzata sviluppato attraverso SCALARE".
"Abbiamo voluto ribaltare – spiega il Prof. Antonio Prencipe, Delegato di Ateneo al Placement e Student Experience – la prospettiva del Career Fair. Il dottorando non arriva all’incontro semplicemente come candidato in cerca di un’opportunità professionale: arriva come portatore di conoscenza, competenze e capacità di innovazione. Sono le organizzazioni a muoversi tra gli stand, conoscere i progetti e individuare possibili connessioni. È un modo diverso di intendere il placement della ricerca, che può generare opportunità professionali, ma anche collaborazioni scientifiche, trasferimento tecnologico e nuove progettualità".
"La prospettiva One Health – sottolinea il Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise 'G. Caporale', Nicola D’Alterio – richiede sempre più la capacità di mettere in relazione competenze scientifiche, discipline e organizzazioni diverse. Il PhD Reverse Career Fair offre un’occasione concreta per avvicinare la ricerca ai fabbisogni di innovazione e favorire l’emersione di nuove connessioni tra giovani ricercatori, imprese ed enti. È anche attraverso iniziative come questa che la collaborazione tra IZSAM e Università di Teramo può tradursi in nuove progettualità, trasferimento della conoscenza e applicazioni della ricerca".
Unite PhD Reverse Career Fair si inserisce nelle attività del progetto SCALARE con l’obiettivo di rafforzare la formazione avanzata, il trasferimento della conoscenza e le connessioni tra ricerca e sistema economico e istituzionale nell’ambito One Health.