UniStem Day, 500 studenti a Unite per scoprire il mondo della ricerca
Il messaggio è quello di costruire il proprio futuro andando oltre i pregiudizi e le convenzioni sociali
- La Redazione
TERAMO – Domani, venerdì 20 marzo, l’Università degli Studi di Teramo aderirà alla diciottesima edizione dell’UniStem Day, il più partecipato evento internazionale di divulgazione scientifica dedicato a studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado. Alla giornata – che rientra nell’iniziativa “Università svelate” promossa dalla Crui e si inserisce nel Piano Nazionale Lauree Scientifiche e nei Piani Orientamento e Tutorato dei Dipartimenti di Bioscienze e di Medicina Veterinaria – parteciperanno 500 studenti delle scuole abruzzesi "guidati in un affascinante viaggio alle origini delle scoperte scientifiche e della libertà di esplorare le infinite strade della ricerca".
Nato nel 2009 da un’idea della professoressa della Statale di Milano e senatrice a vita Elena Cattaneo per promuovere lo studio e la diffusione delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics) UniStem Day – coordinato a Teramo da Natalia Battista e Cinzia Rapino, del Dipartimento di Bioscienze – si è arricchito negli anni di temi e protagonisti del mondo scientifico e della società civile con l’obiettivo di far comprendere agli adulti di domani come lo studio e la conoscenza siano il presupposto di scelte libere e consapevoli. In questo contesto il tema dell’edizione di quest’anno è Liberi di scegliere, "un invito alle studentesse e agli studenti a sentirsi liberi di costruire il proprio futuro e intraprendere la strada che più si sente propria, andando oltre i pregiudizi e le convenzioni sociali".
L’evento dell’Università di Teramo, alle ore 9.00 in Aula Magna, si aprirà con i saluti del magnifico rettore Christian Corsi. Seguiranno gli interventi di Angelo Canciello, dell’Università di Teramo, su Cellule che cambiano destino: dalle staminali alla riprogrammazione, fino al cancro; Gianluca Cidonio, dell’Università Sapienza di Roma, con una relazione dal titolo Un futuro alternativo della medicina moderna: biostampa 3D ed ingegneria tissutale; Nike Schiavo e Stefano Lattanzi, della start-up Bruno Cell S.r.l., che parleranno di Carne colturale: l’idea, le opportunità e un caso italiano. L’evento si concluderà con il Quiz game “Non solo cellule staminali”, che coinvolgerà tutti gli studenti partecipanti e decreterà la scuola vincitrice della giornata.
Unistem Day, che coinvolge 92 atenei e centri di ricerca di 12 Paesi e 2 Continenti, avrà come protagonisti "30mila studenti che in tutti i Paesi partecipanti, attraverso seminari, tavole rotonde, visite ai laboratori ma anche quiz, momenti musicali e attività ricreative, potranno calarsi nei panni dei ricercatori alle prese con le loro sfide quotidiane".