“Una, nessuna, centomila”: il convegno sul benessere psico-fisico delle donne ad UniTE

L'incontro (il secondo promosso dalla cooperativa sociale Medihospes) si terrà venerdì 15 presso l'aula tesi Maria Luisa Bassi

- La Redazione

“Una, nessuna, centomila”: il convegno sul benessere psico-fisico delle donne ad UniTE

TERAMO - Venerdì 15 maggio, dalle ore 9 presso l’aula tesi Maria Luisa Bassi dell’Università di Teramo, si svolgerà il convegno “Una, nessuna, centomila”, il secondo promosso dalla cooperativa sociale Medihospes nell’ambito del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) del Comune di Teramo.

Tema al centro dell’appuntamento voluto dalla cooperativa aderente al Consorzio La Cascina è il benessere femminile fondato su un approccio sistemico e multidimensionale, che considera la salute non soltanto come condizione fisica, ma come equilibrio dinamico tra dimensione sanitaria, psicologica, sociale, relazionale, lavorativa e di sicurezza.

Come spiegano gli organizzatori, la condizione femminile viene affrontata come fenomeno complesso, inserito in reti di contesto — familiari, culturali, economiche e istituzionali — che possono rappresentare fattori di protezione oppure di vulnerabilità. Scopo principale dell’iniziativa è fornire informazioni chiare, operative e accessibili sui percorsi di accesso ai servizi e agli strumenti di tutela presenti sul territorio, promuovendo una cultura della prevenzione e dell’attivazione precoce delle risorse disponibili.

Il convegno intende rafforzare la conoscenza dei canali di supporto nelle diverse aree — sanitaria, sociale, di protezione e lavorativa — affinché ogni persona possa orientarsi in modo consapevole e tempestivo.

Pur mantenendo un focus specifico sulla salute e sui diritti delle donne, l’evento è espressamente aperto anche ai familiari, agli uomini e alle figure di riferimento, riconoscendo il ruolo fondamentale della rete familiare e relazionale nella prevenzione, nel sostegno e nell’accesso ai servizi. Favorire una conoscenza condivisa degli strumenti di tutela contribuisce infatti a rafforzare la protezione e il benessere dell’intero nucleo familiare e della comunità.

L’iniziativa valorizza il lavoro di rete come strumento essenziale di prevenzione, presa in carico e protezione, con particolare attenzione alle donne migranti e alle situazioni di fragilità multilivello. Attraverso il contributo di ASL, il vice prefetto Federico Malavasi, forze dell’ordine, servizi sociali, centro antiviolenza “La Fenice”, organismi di tutela delle lavoratrici e referenti del Sistema SAI, il convegno offrirà un quadro concreto dei percorsi di prevenzione sanitaria, delle procedure di tutela, degli strumenti di protezione sociale e dei diritti nel lavoro, evidenziando l’importanza della collaborazione tra servizi e della continuità degli interventi.

Tra gli ospiti previsti, la Dott.ssa Virginia Costa, Responsabile del Servizio Centrale SAI, che offrirà un contributo di livello nazionale sui temi delle vulnerabilità femminili nei percorsi di accoglienza.
 
L’ingresso è libero.