Una donna ne accoltella un'altra di 39 anni a Martinsicuro
E' stata colpita in più parti del corpo: il fatto è accaduto stamane intorno alle ore 4:50
- Walter Cori
MARTINSICURO - Ha 39 anni la donna accoltellata da un'altra donna: è stata colpita all'addome, al torace ed al cranio. Adesso è ricoverata all'ospedale Mazzini di Teramo e non trapelano, al momento, notizie sulla reale gravità delle sue condizioni.
Le donne sono entrambe di nazionalità dominicana: il fattaccio è accaduto nei pressi del locale sudamericano “Deja Vu” di Villa Rosa, che era stato chiuso in Febbraio ma che aveva riavviato l'attività dopo il pagamento di una sanzione e della regolarizzazione di altri aspetti.
Accertamenti ulteriori sono tuttora in corso da parte dei carabinieri di Martinsicuro.
NOTA CARABINIERI TERAMO
A Martinsicuro i carabinieri della locale stazione unitamente a quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile -aliquota operativa- della compagnia di Alba Adriatica, hanno tratto in arresto – in flagranza di reato – una cittadina straniera dimorante a Martinsicuro ritenuta presunta responsabile del reato di tentato omicidio.
La prevenuta, alle precedenti ore 05:30 circa, per futili motivi, si è resa protagonista di animato diverbio, all’interno di un esercizio pubblico del luogo, con una sua connazionale, successivamente, le donne si sono spostate all’esterno del locale ove hanno proseguito la furibonda lite nel corso della quale l’indagata avrebbe sferrato, con un coltello portato al seguito, alcuni fendenti alla controparte. La vittima, attinta in varie parti del corpo, prontamente soccorsa dal personale medico del 118 e trasportata presso p.o. di Teramo è stata dichiarata in “prognosi riservata”, al termine di intervento chirurgico, e ricoverata nel citato nosocomio. Immediate indagini ed ininterrotte ricerche, da parte dei militari operanti, hanno consentito il rintraccio dell’arrestata che, nel frattempo, si era data a precipitosa fuga nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
La donna, espletate le formalità di rito è stata associata presso Casa Circondariale di Teramo così come disposto dal PM di turno alla Procura della Repubblica di Teramo che ha assunto la direzione delle indagini che stanno proseguendo a cura dei reparti Arma interessati.