"Una Boccata d’Arte" a Cellino Attanasio, inaugurato il progetto d'arte contemporanea

L'antica usanza della “Cummar a fiure” nell'installazione Alice Minervini esposta fino al 4 ottobre

- La Redazione

"Una Boccata d’Arte" a Cellino Attanasio, inaugurato il progetto d'arte contemporanea

CELLINO ATTANASIO - E’ stato inaugurato a Cellino Attanasio "Una Boccata d’Arte", il progetto d’arte contemporanea diffuso lungo tutta la Penisola ideato da Fondazione Elpis. A Cellino l’iniativa ha per protagonista l’artista Alice Minervini (Firenze, 1997), a cura di Andrea Croce e MariaTeresa Daniele. Il progetto, dal titolo “Cummar a fiure”, resterà visitabile fino al 4 ottobre prossimo. Quella della Commare a fiori è un’antica usanza popolare diffusa in alcune aree rurali dell’Abruzzo e oggi non più praticata. Celebrata durante il solstizio d’estate, rappresentava un momento simbolico nel quale si suggellava un’amicizia profonda attraverso lo scambio di un “ramajette”, un mazzolino di fiori di campo, sancendo un patto di alleanza, sostegno reciproco e sorellanza. Seguendo lo spirito conviviale di Cellino Attanasio, il progetto di Minervini prende forma attraverso passaparola, memoria orale e gossip: la festa diventa così uno spazio di reinvenzione dei rituali condivisi. L’iniziativa ha l’alto patrocinio della Regione Abruzzo, il patrocinio del Comune di Cellino Attanasio, realizzata in collaborazione con partner e associazioni del territorio.

“Cummar a fiure”, che prevede installazioni diffuse nel paese visitabili gratuitamente, mette in scena pratiche femminili marginalizzate trasformando folklore, ironia e una dichiarata pacchianeria in un rito poetico. Al centro dell’intervento vi è la bambola come doppio simbolico, ispirata alle “pupe” abruzzesi e alla cultura pop. Dopo il momento performativo dell’inaugurazione, l’installazione si è diffusa nello spazio pubblico attraverso un percorso tra festoni decorativi e bambole. Le opere saranno inoltre riattivate nel corso dell’estate attraverso una serie di eventi. Il progetto si è sviluppato con collaborazioni con professionisti locali per la produzione delle opere, in dialogo con artisti nazionali e internazionali. La giornata inaugurale ha visto anche le performances di Ricardo Guimarães (portoghese) e He Sun (cinese).

Il torrione medievale di via Duca degli Abruzzi è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e il sabato e la domenica dalle 8,30 alle 20. Per informazioni e aperture straordinarie: 0861 66981 (centralino comunale, ore 9-13).

Si ringraziano la Pro Loco, ITACA, Cul.Tur.A’, LND, AVIS, ANA, Protezione Civile, Croce Bianca, la famiglia Tacconelli, Andrea Minervini, Tiziana Scota, Damien Ajavon, Oleksandra Horobets, Arianna Iodice. Un ringraziamento speciale va a Hamza Hdada per il supporto tecnico di creazione e stampa 3D.

Ideato nel 2020 da Marina Nissim e promosso da Fondazione Elpis, Una Boccata d’Arte è l’unico progetto di arte contemporanea diffuso su tutto il territorio nazionale. Ogni anno coinvolge 20 artisti e artiste italiani e internazionali chiamati a realizzare interventi site specific in 20 piccoli borghi italiani, uno per ciascuna regione. L’edizione 2026 si svolge dal 20 giugno al 4 ottobre. Informazioni: www.unaboccatadarte.it - info@unaboccatadarte.it. Instagram: @unaboccatadarte. Facebook: Una Boccata d’Arte, #unaboccatadarte.