Un viaggio tra epoche e generi diversi nella stagione autunnale della "Benedetto Marcello"
Da Philip Glass alla canzone napoletana, dalla classica a Beethoven e a Piazzolla in 10 concerti dal 27 settembre al 13 dicembre
- La Redazione
TERAMO - Dal Nuovo Mondo di Philip Glass alla canzone napoletana, passando per Beethoven, Piazzolla, l’opera, la musica latino-americana e le contaminazioni tra linguaggi. Un viaggio attraverso epoche, generi, linguaggi e sensibilità diverse: è quello proposto dalla XXXIII Stagione Concertistica - Autunno 2026 dell’Associazione Orchestrale da Camera “Benedetto Marcello”, che torna a proporre a Teramo e in altri centri della provincia un calendario articolato di appuntamenti, con interpreti di rilievo, giovani talenti, ensemble cameristici e programmi capaci di mettere in dialogo la grande tradizione musicale con la contemporaneità. La sezione Autunno si sviluppa da settembre a dicembre con dieci appuntamenti, ospitati in luoghi diversi del territorio, da Teramo ad Alba Adriatica, e conferma una programmazione caratterizzata dalla varietà delle proposte e dall’attenzione alla qualità degli interpreti.
L’inaugurazione, domenica 27 settembre alle ore 18:00 nella Sala Ipogea di Teramo, è affidata all’Orchestra da Camera “Benedetto Marcello”, al pianista Christian Grifa e al direttore Sandro Naglia, protagonisti del concerto “Dal Nuovo Mondo: la musica di Philip Glass”. Il programma propone il Concerto n. 1 “Tirol Concerto” per pianoforte e orchestra d’archi e Company di Philip Glass, accanto all’intenso "Adagio" per archi di Samuel Barber. Insieme, il brano del giovane artista Teramano Paolo Capanna, "InQUIETudO – Studio per Archi". Un’apertura dedicata dunque alle sonorità della contemporaneità e al minimalismo, affidata a interpreti dalla consolidata esperienza internazionale. Christian Grifa, pianista dotato di notevoli abilità tecniche, si distingue per la sua capacità di alternare le sonorità classiche a quelle moderne, esplorando territori polistilistici, atonali e aleatori. La sua versatilità si manifesta anche nell’uso della tecnica del pianoforte preparato, unendo tradizione e innovazione nella sua espressione artistica. Non a caso, ha lavorato per numerose stagioni presso lo «Staatstheater» di Mainz, ed è stato il compositore e revisore degli “Interludi” musicali di alcuni balletti molto conosciuti eseguiti in teatri importanti; ha interpretato le musiche di Peteris Vasks per pianoforte solo nello spettacolo «Voices» di Pascal Touzeau, allo «Staatstheater» di Mainz; ha inoltre eseguito, come primo pianista «The Green Table» di Kurt Joss, al teatro «Deutsch Oper am Rhein» di Düsseldorf e, poi, nel teatro della città di Duisburg. Suona come solista, insieme all’Orchestra Sinfonica di Düsseldorf, diretta da Jean-Michaël Lavoie, il «Concerto Grosso n.1» di Alfred Schnittke. La direzione sarà affidata al M° di Sandro Naglia, musicista con una lunga esperienza internazionale tanto nel canto quanto nella direzione orchestrale.
A seguire l’11 ottobre, all’Auditorium Santa Maria a Bitetto, sarà la volta del violoncellista Giuliano De Angelis e del pianista Alessio Falciani con “Da Beethoven a Piazzolla, i linguaggi della passione”. Il programma attraversa la musica romantica e quella del Novecento con la Sonata op. 5 n. 2 in sol minore di Beethoven, la Sicilienne di Gabriel Fauré, The Swan e la Romance di Camille Saint-Saëns, fino al trascinante Le Grand Tango di Astor Piazzolla. Un percorso che mette in evidenza la capacità del duo di muoversi tra intensità cameristica, lirismo e ritmi di matrice latino-americana.
Il 17 ottobre alle ore 21:00, ad Alba Adriatica, l’Auditorium dell’I.C. “Enrico Fermi” ospiterà il Trio Lanzini, formato da Elisa Lanzini, violino, Giovanni Lanzini, clarinetto, e Michele Lanzini, violoncello, con il concerto “Un palco all’Opera: eroine, primedonne e soubrette… fra teatro e salotti!”. Il pubblico sarà accompagnato nell’atmosfera dei salotti ottocenteschi attraverso celebri pagine di Mozart, Rossini, Verdi, Bizet, Puccini e Lehár: dal Don Giovanni al Barbiere di Siviglia, dalla Traviata a Carmen, fino a Gianni Schicchi, Tosca, Bohème e La Vedova Allegra. La particolare formazione, che accosta clarinetto, violino e violoncello, offre una rilettura cameristica di un repertorio profondamente legato al teatro musicale.
Il 18 ottobre, alle 18:00, l’Auditorium Santa Maria a Bitetto ospiterà il Klaviol Trio, con Giambattista Ciliberti al clarinetto, Flavio Maddonni al violino e Piero Rotolo al pianoforte, impegnato nel concerto “Tra teatro, cinema e altre contaminazioni”. La formazione, composta da musicisti con una significativa esperienza concertistica e cameristica, propone un programma dedicato all’incontro tra linguaggi e suggestioni provenienti anche dal mondo dello spettacolo e della musica contemporanea.
Il 25 ottobre, ancora a Teramo, ore 17:30 sarà protagonista la voce con “Amore, sogni e nostalgia”, affidato al soprano Filomena Fittipaldi e al pianista Emanuele Petruzzella. Il programma attraversa il repertorio vocale italiano e internazionale: Tosti, Poulenc, Schumann, Rossini, Mozart, Liszt, Massenet, Puccini, Rachmaninov, Ranzato, Loewe e De Curtis. Dalle atmosfere intime di Sogno e Widmung alle celebri pagine operistiche, fino a Non ti scordar di me, il concerto costruisce un itinerario nel tema dell’amore e della memoria attraverso la grande tradizione della lirica e della romanza.
La musica latino-americana sarà al centro dell’appuntamento dell’8 novembre, sempre all’Auditorium Santa Maria a Bitetto, con il Guitalian Quartet e il concerto “Latin Landscape”. Guido Fichtner, Claudio Marcotulli, Stefano Palamidessi e Adriano Walter Rullo proporranno un programma che spazia da Rossini a Mauro Schiavone e Giovanni Sollima, fino a Jacob do Bandolim, Pixinguinha e Arturo Márquez. Tra le pagine in programma figurano Viaggio a Reims e L’Italiana in Algeri di Rossini, il Quartetto n. 5 di Schiavone, Il Bestiario di Leonardo di Sollima, Doce de coco, Um a zero e il celebre Danzón n. 1. Un concerto che unisce virtuosismo, ricerca e ritmi sudamericani.
Il 20 novembre, a Teramo, torna l’appuntamento con il Concorso Liliana De Dominicis 2026, intitolato “…mai in silenzio…”, con l’esibizione delle vincitrici del concorso. Un momento dedicato ai giovani talenti e alla valorizzazione delle nuove generazioni di musicisti.
Il 29 novembre, nella Sala Ipogea di Teramo, l’Orchestra da Camera “Benedetto Marcello”, diretta e accompagnata dalla voce di Francesco Zingariello, presenterà “Partenope”, un omaggio alla grande tradizione della canzone napoletana. Il programma attraversa oltre un secolo di musica: da "Te voglio bene assaje" a "Maria Marì", da "Dicitencello vuie" a "Era de maggio", passando per "I’ te vurria vasà", "Munasterio e Santa Chiara", "Tu ca nun chiagne", fino a un omaggio a Pino Daniele e a "Caruso" di Lucio Dalla.
La stagione proseguirà il 4 dicembre alle ore 21:00 con “Delfico in Recital”, appuntamento dedicato ai giovani musicisti diplomati o frequentanti il Liceo musicale “M. Delfico” di Teramo.
La stagione si concluderà domenica 13 dicembre alle ore 17.30 al Parco della Scienza di Teramo con “Oratorio di Natale”, che vedrà protagonisti l’Orchestra da Camera “Benedetto Marcello”, il Coro “Ventidio Basso” e il direttore Pasquale Veleno. Un appuntamento particolarmente significativo, costruito su un programma che accosta tre importanti pagine della musica sacra e orchestrale tra XIX e XX secolo. Ad aprire il concerto sarà la "Serenade in mi minore" per orchestra d’archi op. 20 di Edward Elgar. Seguirà "Le cantique de Jean Racine" op. 11 di Gabriel Fauré, pagina di intensa spiritualità e raffinatezza musicale e chiuderà "L’Oratorio de Noël" op. 12 di Camille Saint-Saëns, una delle più suggestive composizioni natalizie del repertorio ottocentesco. Un finale, dunque, nel segno della spiritualità, della coralità e della grande tradizione musicale europea, affidato all’incontro tra orchestra e coro e pensato per accompagnare il pubblico verso le festività natalizie.
La XXXIII Stagione Concertistica conferma la vocazione dell’Associazione “Benedetto Marcello” a costruire percorsi musicali aperti e trasversali, capaci di avvicinare pubblici diversi alla musica colta e, al tempo stesso, di proporre repertori meno consueti. Un progetto culturale che mette al centro la musica dal vivo, il territorio e il rapporto diretto tra artisti e pubblico, portando sul palcoscenico interpreti di riconosciuta esperienza accanto a giovani musicisti e offrendo alla città di Teramo e al territorio una occasione di incontro, ascolto e partecipazione.
L’ingresso per i singoli concerti è di 10,00 euro, biglietto ridotto under25 a 5,00 euro, acquistabili su ciaotickets o all’ingresso.