Un pizzaiolo teramano a Master Pizza Champion 2026

Nicola Sardella 58 anni, dei quali 37 di arte bianca alle spalle, sarà tra i concorrenti del talent televisivo di Sky

- La Redazione

Un pizzaiolo teramano a Master Pizza Champion 2026

TERAMO – Trentasette anni con le mani nella farina e la stessa curiosità degli inizi. Nicola Sardella, 58 anni, pizzaiolo teramano e anima di Nicola Sardella Pizza d’Autore, è tra i concorrenti dell’undicesima edizione di Master Pizza Champion 2026, il talent televisivo che mette alla prova professionisti dell’arte bianca provenienti da tutta Italia. Il programma tornerà in onda dal 5 ottobre 2026, ogni lunedì alle 20.15 per sei appuntamenti, su SKY 913, Canale Italia 121 e in streaming. Per Sardella non si tratta soltanto di una nuova competizione, ma di un ulteriore capitolo di una storia professionale che affonda le radici a Teramo e che, nel corso di quasi quattro decenni, lo ha portato a trasformare una passione in una ricerca continua.

Nato a Teramo nel 1968 e diplomato geometra, Sardella si avvicina quasi per caso alla pizzeria. Prima osserva e aiuta in famiglia, poi l’incontro con professionisti del settore accende definitivamente la curiosità verso impasti, lievitazioni e materie prime. Da quel momento lo studio diventa parte integrante del mestiere, fatto di sperimentazione e progettazione cercando equilibrio tra struttura dell’impasto, ingredienti, territorio e identità.

La sua idea di pizza parte dalla tecnica, ma trova nel territorio uno dei suoi linguaggi più riconoscibili. Ventricina teramana, porchetta e zafferano di Navelli entrano nelle sue creazioni e vengono reinterpretati in chiave contemporanea. La stagionalità rappresenta uno degli elementi distintivi della sua proposta e la scheda ufficiale di Master Pizza Champion sottolinea proprio questa capacità di muoversi fra tradizione e innovazione.

Il rapporto con Master Pizza Champion non nasce quest’anno. Sardella aveva già partecipato all’edizione 2023, quando venne presentato con una pizzeria di San Nicolò a Tordino e con la volontà di confrontarsi con altri professionisti e acquisire nuove esperienze. Tre anni dopo torna davanti alle telecamere con un bagaglio ancora più ampio e con un obiettivo che questa volta dichiara senza esitazioni: vincere. Del resto il suo motto è: "Finché che pizza c'è speranza".