"Un Borgo di Birra": accesso agli atti
La richiesta è stata presentata da Uniti per Civitella: diversi i punti di domanda
- Walter Cori
CIVITELLA DEL TRONTO - I consiglieri comunali del gruppo Uniti per Civitella, Nicoletta Vattilana, Andrea Sbranchella e Vincenzino Di Luigi, hanno presentato una richiesta di accesso agli atti relativa alla manifestazione "Un Borgo di Birra", annunciata presso la Fortezza di Civitella del Tronto.
La richiesta riguarda la documentazione tecnica, amministrativa e autorizzativa dell'evento, con particolare riferimento agli aspetti di sicurezza, alla tutela del patrimonio storico e all'idoneità degli spazi destinati ad accogliere il pubblico.
Si tratta di una normale attività di verifica e controllo che rientra nelle prerogative dei consiglieri comunali e che assume particolare rilevanza quando eventi di grande richiamo si svolgono all'interno di un bene monumentale di straordinario valore storico e culturale come la Fortezza.
«Il nostro è un doveroso atto di responsabilità e controllo a favore della comunità» dichiarano congiuntamente i consiglieri Vattilana, Sbranchella e Di Luigi. «La Fortezza è un bene prezioso e delicato, recentemente interessato da importanti interventi di restauro e riqualificazione. Di fronte a manifestazioni che richiamano un notevole afflusso di pubblico, riteniamo che la sicurezza delle persone, la tutela del patrimonio storico e la piena idoneità degli spazi debbano essere verificate e garantite prima dello svolgimento dell'evento».
L'obiettivo non è ostacolare iniziative che contribuiscono alla promozione del territorio, ma garantire che ogni attività si svolga nel pieno rispetto delle norme, delle autorizzazioni previste e delle condizioni di sicurezza per cittadini e visitatori.
Accanto agli aspetti amministrativi, intendiamo però porre una riflessione pubblica che riguarda le scelte organizzative dell'evento.
La domanda è semplice: perché l'edizione di quest'anno è stata concentrata all'interno della Fortezza anziché prevedere uno sviluppo nelle aree esterne maggiormente connesse al borgo?
La manifestazione "Un Borgo di Birra", nelle precedenti edizioni, ha già utilizzato la zona adiacente alla Capannina. Ci chiediamo quindi per quale ragione non sia stata valutata anche quest'anno una soluzione che coinvolgesse maggiormente spazi come il Viale della Battaglia di Bosco Martese e le aree limitrofe, consentendo un collegamento più diretto con il tessuto del borgo.
Una scelta di questo tipo avrebbe potuto favorire una maggiore presenza di visitatori nelle attività commerciali e negli esercizi presenti nel paese contribuendo a distribuire in modo più diffuso i benefici economici dell'evento sull'intero paese.
Si tratta di una domanda legittima che rivolgiamo all'Amministrazione comunale e agli organizzatori, nella convinzione che ogni iniziativa di successo debba rappresentare un'opportunità non solo per il singolo evento, ma anche per il borgo e per le attività che vi operano quotidianamente.
Attendiamo ora di prendere visione della documentazione richiesta e di conoscere le valutazioni che hanno portato alle scelte organizzative adottate.
Il nostro compito non è applaudire o contestare a prescindere, ma verificare gli atti, esercitare il mandato ricevuto dai cittadini e contribuire al dibattito sulle scelte che incidono sulla valorizzazione del patrimonio pubblico, sullo sviluppo del borgo e sul futuro del nostro territorio.