Sanità, Ugl: il nostro grazie al personale, ma la Asl risponda alle richieste

Il sindacato ribadisce i quesiti rivolti all'Azienda sulle liste d’attesa e medicina territoriale e sulla carenza di medici di medicina generale

- La Redazione

Sanità, Ugl: il nostro grazie al personale, ma la Asl risponda alle richieste

TERAMO - "Il primo ringraziamento lo rivolgiamo noi, e non da oggi: ai medici, agli infermieri, agli operatori socio-sanitari, ai tecnici e al personale amministrativo della ASL di Teramo che hanno tenuto e continuano a tenere in piedi l’azienda in un momento difficile, fatto di carenze di personale, accorpamenti di reparti e austerity, spesso rinunciando alle ferie e coprendo turni in attesa del famoso aumento del personale. Il loro lavoro non è in discussione. Non lo è mai stato. Proprio per questo continueremo a fare ciò che un sindacato deve fare: distinguere tra chi il servizio lo regge e chi il servizio deve organizzarlo. Segnalare un Pronto Soccorso, un’unità operativa o un servizio in sofferenza non significa sminuire chi ci lavora dentro ma il contrario: significa dire che quelle persone sono state lasciate sole. Il silenzio, semmai, è ciò che le lascia sole davvero.

Del resto, sul dato di fatto non c’è più alcuna discussione possibile. È la stessa Direzione Generale della ASL, in una nota ufficiale protocollata il 25 agosto 2026, a scrivere che i flussi turistici, l’emergenza caldo e i timori legati al virus West Nile hanno intensificato la richiesta di assistenza, in particolare nei Pronto Soccorso. È esattamente quanto denunciamo da settimane. Prendiamo atto, con soddisfazione, che l’Azienda lo mette per iscritto. Tranne che per i paroloni usati nei titoli di stampa.

Resta allora una sola domanda, ed è una domanda di metodo. Quella nota di risposta è stata istruita e firmata in quattro giorni, in pieno agosto. Le nostre richieste di accesso agli atti e le nostre richieste informative su emergenza-urgenza e dotazioni organiche attendono ancora risposta, e in più di un caso i termini di legge sono ampiamente scaduti. Per questo, nei giorni scorsi, abbiamo sollecitato una risposta all’Azienda e investito della questione il Responsabile della Trasparenza.

La stessa vicinanza a tutto il personale che lavora nell’azienda ASL di Teramo ci guida anche su un altro fronte. A seguito dell’attivazione del numero telefonico dedicato alle segnalazioni, 3892354470, ne sono arrivate molte e quella stessa vicinanza che rivendichiamo come sindacato è dimostrata anche dai cittadini: nelle segnalazioni ricevute il personale viene elogiato per il lavoro che svolge, così come facciamo noi, mentre a essere messo sotto accusa è l’operato del vertice aziendale. Proprio per questo abbiamo inoltrato una richiesta di accesso agli atti per conoscere la situazione attuale delle liste d’attesa e della medicina territoriale, con particolare riferimento alla carenza di medici di medicina generale. A breve avvieremo un’ulteriore e specifica richiesta sulle Case di Comunità e sull’Atto Aziendale.

Ai lavoratori diciamo una cosa sola: il riconoscimento vero non sta nelle lettere di ringraziamento, sta negli organici, nei turni sostenibili e nelle risorse contrattuali. Su quello continueremo a vigilare, senza sconti e senza polemiche inutili". - UGL Salute Abruzzo -