Turismo sociale, l'Abruzzo tra le best practices nazionali
Presentati a Firenze i progetti regionali per rendere inclusivi e accessibili a tutti i servizi turistici
- La Redazione
FIRENZE – Due progetti per rendere accessibile a tutti l’offerta turistica abruzzese: “Bike to Coast Everyone” e “Cammino Grande di Celestino”. Sono i due progetti che l’Abruzzo oggi ha raccontato alla manifestazione voluta dal ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, “Italia insieme. Turismo accessibile e territorio”, che ha portato alla Leopolda di Firenze le diverse esperienze italiane di inclusione turistica. Un racconto che ha messo in evidenza il grande lavoro che i territori stanno facendo per rendere accessibile a tutti i servizi turistici.
“La nostra esperienza – ha sottolineato l’assessore alle Politiche sociali Roberto Santangelo – tramite Bike to coast everyone, ci ha permesso di rendere accessibile la via Verde dei Trabocchi che da Ortona, da quest’anno, intercetta il Cammino Grande di Celestino grazie al quale abbiamo avviato una grande opera di abbattimento delle barriere architettoniche. Il Cammino Grande di Celestino chiama in causa le aree interne della regione in un percorso ‘circolare’ che coinvolge tutti i territori regionali e che, partito dalla provincia di Chieti, chiude nella provincia di Teramo. Accanto all’attività ‘fisica’ di abbattimento delle barriere c’è quella, non secondaria, della formazione degli operatori chiamati a rendere operativi i servizi allestiti sul territorio”.
L’importante opera di accessibilità dei servizi turistici è solo un aspetto delle politiche sociali avviate dalla Regione Abruzzo. “C’è un altro tema che deve essere in cima ai nostri pensieri: il miglioramento della vita delle persone con disabilità. E questo lo si fa dando certezza di attuazione dei servizi sociali e mettendo in campo le risorse necessarie. Negli ultimi anni – evidenzia l’assessore Santangelo – abbiamo investito oltre 300 milioni di euro tra fondi europei e fondi nazionali nel perseguire una precisa strategia che conta di venire incontro alle esigenze delle persone con disabilità e alle famiglie che rappresentano un approdo sicuro”.
Alla manifestazione di Firenze l’Abruzzo è presente con un piccolo spazio espositivo, animato anche dal personale del Parco nazionale della Maiella, che permette al pubblico di conoscere le esperienze di inclusione e accessibilità presenti sui territori regionale, a cominciare dai due progetti turistici presentati. Nel padiglione parallelo a quello dove espongono le Regioni, c’è la partecipazione diretta delle tanti associazioni del Terzo settore impegnate nel sociale. Per l’Abruzzo ci sono i ragazzi di Rurabilandia, la fattoria didattica vero e autentico esempio di inclusione sociale e lavorativa che con la Regione ha in essere diversi progetti innovativi.
I due progetti di inclusione turistica presentati a Firenze presentano tempistiche diverse. Chiuso e definito quello che fa riferimento alla via Verde della Costa dei Trabocchi, Bike to coast for everyone”, è invece in piena attuazione l’altro progetto “Cammino Grande di Celestino” la cui chiusura è prevista nel 2027.
Bike to coast for everyone. Il progetto, finanziato con il Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità della presidenza del Consiglio dei ministri e cofinanziato dalla Regione Abruzzo, ha coinvolto 19 comuni lungo i 131 chilometri di costa abruzzese, insieme ad Anffas Abruzzo, Legambiente Abruzzo e Lega Navale di Ortona, partners di progetto. Numerose le azioni realizzate: dall’abbattimento delle barriere architettoniche negli stabilimenti balneari agli interventi per rendere le spiagge più accessibili, dall’acquisto di attrezzature per la fruizione del mare e biciclette inclusive, fino alla creazione di una rete informativa sensoriale collegata al portale abruzzoturismo.it, alla mappatura dei servizi e all’attivazione di tirocini inclusivi e percorsi formativi per operatori turistici. Tra le esperienze attivate: cicloturismo accessibile, gite in barca, corsi di vela e kayak inclusivi, spiagge attrezzate, totem sensoriali lungo la costa abruzzese e parchi gioco inclusivi.
Cammino Grande di Celestino. Il Cammino Grande di Celestino – Un Cammino di tutti”, rappresenta uno degli interventi più significativi a livello nazionale nel campo dell’accessibilità dei cammini e del turismo lento. Finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità con un contributo complessivo di 1,7 milioni di euro, mira a rendere pienamente accessibile un itinerario di 225 chilometri che collega L’Aquila a Ortona, attraversando borghi, eremi e paesaggi di straordinario valore naturalistico e culturale. Il progetto, della durata di 24 mesi, è entrato nella sua fase operativa nell’estate 2025. Tra le prime attività realizzate, il workshop di coprogettazione nei territori di Fossa e Stiffe realizzato dal partner di progetto USRC ha rappresentato un momento fondamentale di confronto tra istituzioni, operatori locali e stakeholder. A seguire, il primo corso di formazione per conduttori di Joelette, condotto dal partner Parco nazionale Maiella presso l’Abbazia di Santo Spirito al Morrone a Sulmona, ha fornito competenze tecniche e pratiche per la gestione di escursioni inclusive lungo i percorsi naturalistici, segnando un passo importante verso la costruzione di un’offerta turistica realmente inclusiva. (REGFLASH)