Triortaki, prosegue il Tour a ritmo di saltarella abruzzese e pizzica

Quattro appuntamenti per chiudere l'estate: il 5 settembre a Tortoreto Lido, l'8 a Tottea, l'11 a Zampitto e il 12 a Teramo

- La Redazione

Triortaki, prosegue il Tour a ritmo di saltarella abruzzese e pizzica

TERAMO - Dalle tradizioni del Sud Italia alle danze abruzzesi, il gruppo teramano porta sul palco energia, ritmo e contaminazioni. Dopo un’estate ricca di appuntamenti, il Live Tour 2026 prosegue con nuove date nel territorio provinciale.

C’è una musica che non si limita a essere ascoltata, ma che invita a muoversi, a cantare e soprattutto a stare insieme. È quella della tradizione popolare, riletta con sensibilità contemporanea dai Triortaki, formazione del territorio teramano che ha fatto dell’incontro tra radici e innovazione il cuore della propria proposta artistica.

L’ensemble si muove nell’universo dell’Etno Folk Music, attraversando sonorità mediterranee, canti popolari e ritmi legati alla tradizione del Centro-Sud. Il progetto nasce dall’idea di recuperare brani e atmosfere della musica popolare senza trasformarli in semplici testimonianze del passato: gli arrangiamenti contemporanei e l’utilizzo di strumenti tradizionali danno nuova energia a melodie conosciute e meno conosciute. La formazione comprende Barbara Secondini ai mantici, Giada Mancini alla voce e chitarra e Davide De Ruvo alle percussioni, con la possibilità di arricchire l’organico, nelle esibizioni statiche, con tamburellisti del Centro Italia.

Il risultato è uno spettacolo fortemente coinvolgente, nel quale la componente musicale si accompagna a quella più autenticamente popolare: il pubblico diventa parte della festa e il ritmo della pizzica e delle altre espressioni della musica tradizionale si trasforma in un linguaggio capace di unire generazioni diverse. Una musica antica, ma tutt’altro che ferma. Una musica che continua a viaggiare, incontrare persone e trasformare ogni piazza in una festa.

Il Live Tour 2026 conferma questa vocazione itinerante. Dopo le prime tappe in Abruzzo e Liguria, compresa la significativa parentesi di Sanremo nel mese di febbraio, l’estate ha portato il gruppo in diverse località: da Villa Zaccheo a Tortoreto, da Selciaroli a Notaresco, passando per Pradovera (provincia di Piacenza) e Ascoli Piceno. L’8 agosto a Castellalto (Festival delle birre artigianali), dal 9 all’11 agosto ad Arsita (per il terzo anno consecutivo alla rassegna Valfino al Canto) e il 20 agosto a Corfigno d'Amatrice alla manifestazione Antichi Saperi e Antichi Sapori dove, per il secondo anno consecutivo, il Triortaki ha esportato la tradizione abruzzese nelle terre amatriciane. In particolare, a Pradovera il gruppo ha partecipato al Festival della Piva, nel corso del quale Giada Mancini ha tenuto anche un corso di saltarella abruzzese, mentre ad Ascoli Piceno, dove il legame con la tradizione popolare si è inserito nel programma delle celebrazioni del patrono Sant’Emidio, la formazione è stata protagonista, insieme ai Piceni Pizzicati, di una serata dedicata a musica e balli popolari.

Tra gli appuntamenti estivi già andati in scena spicca anche quello di Tortoreto, dove il 4 luglio i Triortaki hanno animato il borgo storico nell’ambito di Cerasum, il festival dedicato al Cerasuolo d’Abruzzo. Una presenza particolarmente significativa perché ha messo in relazione musica, cultura e valorizzazione del territorio.

Ma il tour non è ancora finito. Anzi, le prossime settimane saranno particolarmente intense. Il primo appuntamento in calendario è previsto a Tortoreto Lido il 5 settembre, per poi spostarsi l’8 settembre a Tottea e l’11 settembre a Zampitto. Il tour farà quindi tappa il 12 settembre a Teramo alla manifestazione Sport sotto le stelle

Quattro occasioni ravvicinate che rappresentano molto più di una semplice successione di concerti: sono un invito a ritrovare nelle piazze quella dimensione collettiva e festosa che da sempre accompagna la musica popolare. Il calendario, inoltre, conferma il forte legame della formazione con il territorio teramano, senza rinunciare a una vocazione più ampia, capace di portare le proprie sonorità anche fuori regione.

La forza del progetto sta proprio nell’equilibrio tra rispetto della tradizione e capacità di rinnovarla. Il pubblico può così riconoscere il patrimonio musicale del passato, ma viverlo attraverso un’esecuzione fresca, dinamica e contemporanea. È la stessa filosofia che ha portato il gruppo a presentare a Sanremo LIveBox 2026, durante la settimana del Festival, l’inedito Conguccia d’Ore, testo del professor Elso Simone Serpentini, musicato da Barbara Secondini (la fisarmonicista del trio), sintesi di ricerca sulla tradizione e nuova sensibilità musicale.

Triortaki ringrazia pubblicamente gli sponsor Impresa edile D’Angelantonio Lucio, R&Mix e Cav. Ianni per il sostegno al tour.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare i seguenti canali social del gruppo musicale:

https://www.facebook.com/share/1Kkemrzxcn/

https://www.tiktok.com/@barbarasecondini?_r=1&_t=ZN-93yksVyWHMU

https://www.instagram.com/triortaki?igsh=MTU3b3I4cHBjanJtbg==