Tre arresti per maltrattamenti in famiglia tra Nereto, Mosciano e Campli

A Controguerra un extracomunitario aggredisce la vicina di casa: è stato arrestato

- La Redazione

Tre arresti per maltrattamenti in famiglia tra Nereto,  Mosciano e Campli

TERAMO - A Teramo i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, Aliquota Radiomobile, della Compagnia di Giulianova, traevano in arresto un uomo, residente a Giulianova. Il soggetto attualmente in detenzione domiciliare, dovendo scontare la pena di anni 13, mesi 10, giorni 22 di reclusione per reati vari, in esecuzione dell'ordinanza del Magistrato di Sorveglianza di Pescara ha avuto aggravata la pena con la misura della detenzione in carcere. L’aggravamento trae origine dall'arresto, per evasione e danneggiamento, operato dagli stessi militari in data 23 settembre scorso. L’uomo all’atto dell’arresto si trovava presso l'ospedale di Teramo per accertamenti dopo che, nel pomeriggio di ieri, era andato in escandescenza a seguito di un controllo, operato dai carabinieri, nel corso del quale minacciava atti di autolesionismo e di barricamento in casa, tanto che i militari avevano avviato le procedure del caso con “Militare Negoziatore”, Vigili del Fuoco e ambulanza del 118. Tuttavia l’uomo desisteva dai suoi intenti e si faceva condurre in ospedale. Il predetto espletate le formalità di rito è stato associato al carcere di Teramo.

A Nereto i carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione all’ ordinanza custodia cautelare in carcere, emessa da Tribunale di Teramo a carico di un individuo del posto. Il prevenuto, in atto sottoposto misura divieto avvicinamento alla ex moglie e ai figli emessa dall’A.G.  a seguito della denuncia della donna per maltrattamenti, violava più volte il provvedimento cautelare, come accertato dai militari operanti che segnalavano tempestivamente l’inosservanza. L’arrestato, espletate le formalità di rito è stato tradotto presso Casa circondariale Teramo.

A Controguerra i carabinieri della stazione di Corropoli hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino extracomunitario, regolarmente residente, ritenuto presunto responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale. Il prevenuto, per futili motivi, aveva minacciato ed aggredito una vicina di casa che ha richiesto l’intervento dei militari operanti. All’arrivo dei carabinieri nelle fasi concitate dell’intervento, l’uomo in evidente stato agitazione psico-motoria, al fine sottrarsi identificazione, ha opposto resistenza nei confronti degli stessi militari e di un agente della Polizia locale che era intervenuto. Tuttavia veniva immobilizzato dalle forze dell’ordine e dichiarato in arresto. Durante l’occorso nessuno è rimasto ferito.

A Mosciano Sant'Angelo i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile -Aliquota Radiomobile -  della Compagnia di Giulianova  traevano in arresto un uomo del posto  attualmente sottoposto alla misura dell'obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria  e al divieto di dimora nel comune di Mosciano Sant'Angelo, in esecuzione dell'ordine di sostituzione della misura in atto con quella della detenzione in carcere dovendo scontare la pena di anni 4 di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione, emessa dalla corte d'Appello dell'Aquila. L'aggravamento deriva dalla violazione del divieto di dimora, commessa dallo stesso in data 17 set 2026, accertata dai carabinieri della stazione di Mosciano Sant'Angelo. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato associato alla Casa circondariale di Teramo. 

A Campli i militari della locale stazione carabinieri hanno dato esecuzione a ordine carcerazione emesso dalla Procura di Teramo in esecuzione sentenza condanna di un uomo del posto, in atto sottoposto a detenzione domiciliare per altra causa. Il prevenuto, condannato per maltrattamenti in famiglia commessi in danno della ex moglie e del figlio, dovrà scontare la pena definitiva anni 2 e mesi 2 di reclusione.
L’uomo al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la Casa circondariale di Teramo.

Ad Ancarano i carabinieri della stazione di Sant’Egidio alla Vibrata hanno dato esecuzione a misura cautelare in carcere, emessa nei confronti di una cittadina extracomunitaria, regolarmente residente, in atto detenuta arresti domiciliari per reati inerenti gli stupefacenti. L’aggravamento della misura cautelare in atto scaturisce dall’ accertamento, da parte dei  militari operanti circa  plurime violazioni tempestivamente segnalate all’A.G. La donna dopo le formalità di rito è stata associata al carcere di Teramo.
Tali servizi straordinari di controllo del territorio posti in essere dai carabinieri di Alba Adriatica e Giulianova continueranno senza soste al fine di poter fornire sia ai residenti che ai villeggianti che hanno scelto questo periodo per trascorrere le ferie nel litorale Adriatico della provincia di Teramo un’alta percezione di “sicurezza”.