Trasporto pubblico, per Ali Abruzzo dev'essere gratuito nelle aree interne
Radica: nei piccoli centri più che un servizio è un baluardo irrinunciabile che assicura connessioni vitali e diritti
2026-01-08T11:46:00+01:00 - La Redazione
PESCARA - “Auspichiamo che la mobilitazione sindacale, oltre a essere l’occasione di sottolineare e discutere delle esigenze e delle rivendicazioni dei lavoratori, sia anche l’opportunità per una riflessione sul trasporto pubblico nella nostra regione”. Lo dichiara Angelo Radica, presidente di ALI Abruzzo, nel giorno dello sciopero del trasporto pubblico locale.
Radica dichiara che “in molti casi le preoccupazioni e le richieste dei lavoratori sono anche quelle dei sindaci, e vale soprattutto per quello che riguarda i piccoli centri in special modo delle aree interne, dove il trasporto pubblico più che un servizio è spesso un baluardo irrinunciabile che assicura connessioni vitali e garantisce diritti. Per noi nelle aree interne dovrebbe essere gratuito, e condividiamo perciò l’allarme, e innalziamo la guardia, sulla questione all’attenzione anche istituzionale della privatizzazione e della esternalizzazione delle corse. Riteniamo che per quei territori sia necessario un approccio esattamente opposto, che preveda l’istituzione di un ventaglio di interventi, politiche stabili e strutturali utili a favorire la coesione territoriale mantenendo i servizi. In questa ottica, il trasporto pubblico gratuito per una porzione ampia d’Abruzzo è un possibile, utile contributo”.