Trasporto pubblico, L'Aquila ridisegna il servizio: nuove linee e corse più frequenti
La revisione avrà carattere sperimentale e sarà attuata fino al 31 dicembre 2027, termine dell'attuale contratto di servizio
- La Redazione
L'AQUILA - Cambiano le esigenze della città e cambia anche il trasporto pubblico. È questo il senso del riassetto sperimentale del servizio su gomma al centro, ieri, della riunione congiunta della I commissione Bilancio e della II commissione Territorio. Il provvedimento, già approvato dalla Giunta comunale e ora all'esame delle commissioni in vista del passaggio in Consiglio, prevede una revisione di linee e orari per avvicinare il servizio alla domanda di mobilità attuale e alla nuova configurazione urbana dell'Aquila.
La proposta nasce da una constatazione semplice: la città è cambiata più velocemente della sua rete di trasporto. Nuovi insediamenti, nuovi poli attrattori e differenti direttrici di mobilità, anche a seguito del sisma del 2009, hanno ridisegnato la geografia quotidiana dell'Aquila, mentre l'impianto del servizio risale a oltre vent'anni fa. Il riassetto riallinea percorsi e frequenze a questa nuova realtà, con l'obiettivo di superare l'idea del trasporto pubblico come semplice alternativa all'auto privata e renderlo una componente essenziale della mobilità di ogni giorno.
L'ottimizzazione consentirà di recuperare circa 20mila chilometri al mese, che saranno ridistribuiti dove la domanda è cresciuta: più corse sulle direttrici principali, estensione dei percorsi verso i poli attrattori nati negli ultimi anni, frequenze potenziate sulle linee più utilizzate. A questi si aggiungeranno ulteriori 8mila chilometri mensili, per una copertura più capillare e rispondente all'attuale e futura configurazione della città.
L'intervento comporta un maggior costo annuo di 410mila euro, a fronte di 120mila euro di maggiori ricavi stimati dall'azienda: la quota a carico del Comune sarà quindi di 290mila euro annui, coperta con le disponibilità finanziarie dell'Ente. La revisione avrà carattere sperimentale e sarà attuata fino al 31 dicembre 2027, termine dell'attuale contratto di servizio. Il provvedimento adegua inoltre al regime dell'IVA gli importi riconosciuti per le tratte extraurbane attribuite al Comune dalla Regione Abruzzo.
Nel corso della riunione congiunta è emerso l'apprezzamento unanime dei rappresentanti sindacali aziendali per il percorso avviato. Particolarmente significativa la testimonianza dei lavoratori di AMA, che hanno raccontato l'esperienza quotidiana a contatto con cittadini e visitatori e i riscontri entusiasti raccolti a bordo, immagine di una città sempre più attrattiva.
“Quello discusso ieri nelle commissioni è il punto di inizio di un percorso virtuoso che vuole accompagnare, con un servizio più moderno e funzionale, la trasformazione della nostra città. Non stiamo semplicemente modificando linee e orari: stiamo costruendo un sistema più aderente alle esigenze di chi vive, lavora e si muove all'Aquila ogni giorno, attraverso il confronto tra Amministrazione, azienda e rappresentanti sindacali aziendali, che ringraziamo per l'apprezzamento unanime espresso. Le parole dei lavoratori di AMA, che anche attraverso i racconti dei turisti ci hanno restituito l'immagine di una L'Aquila sempre più attrattiva, valgono più di ogni analisi: il trasporto pubblico del futuro si costruisce così, ascoltando chi lo utilizza e chi lo rende possibile ogni giorno”, dichiarano congiuntamente il sindaco Pierluigi Biondi, l'assessore alla Mobilità, Paola Giuliani, il presidente della I commissione, Livio Vittorini, e il presidente della II commissione, Guglielmo Santella.