Trasporti: Marsilio (ECR/Fdi), regioni partner essenziali per investimenti in sistema europeo
Con la crisi dello Stretto di Hormuz, le problematiche sono ancora più evidenti soprattutto per quanto riguarda il costo dei carburanti
- La Redazione
BRUXELLES – "Le regioni sono partner essenziali nello sviluppo, nella pianificazione e nell'attuazione del sistema di trasporto europeo che necessita di maggiore coesione e di sinergie che accompagnino la transizione energetica con buon senso e non basandosi su ideologie e obiettivi irrealistici". Così Marco Marsilio, Presidente del Gruppo ECR al Comitato europeo delle Regioni e Presidente della Regione Abruzzo, a margine dell'incontro con portatori di interesse e partner regionali che hanno dato il via al lavoro sul progetto di parere dedicato al sistema europeo integrato di trasporto sostenibile, di cui è relatore per il CdR.
"Ferrovie, trasporto navale e trasporto su gomma -aggiunge Marsilio- stanno tutti soffrendo ritardi significativi, così come evidenziato dalla Corte dei conti europea, e aumenti dei costi nello sviluppo delle reti europee. Con la crisi dello Stretto di Hormuz, le problematiche sono ancora più evidenti soprattutto per quanto riguarda il costo dei carburanti e rendono chiaro a tutti l'esigenza di una rete di trasporti efficiente".
Il Piano di investimenti della Commissione europea per i trasporti sostenibili stabilisce un quadro per mobilitare investimenti nei combustibili rinnovabili e a basse emissioni di carbonio per l’aviazione e il trasporto marittimo, poiché entrambi i settori rimangono quasi completamente dipendenti dai combustibili fossili e devono affrontare obblighi legalmente vincolanti di riduzione delle emissioni. Per raggiungere gli obiettivi saranno necessarie circa 20 milioni di tonnellate di carburanti alternativi sostenibili entro il 2035.
"Gli investimenti in combustibili alternativi prodotti in Europa possono avere un grande potenziale, non solo per la decarbonizzazione, ma anche per la nostra autonomia strategica", aggiunge Marsilio che ricorda come però "il prezzo dei combustibili rinnovabili e a basso contenuto di carbonio è attualmente da 2 a 10 volte superiore rispetto ai combustibili convenzionali, ponendo il settore in una posizione molto difficile rispetto agli obiettivi di riduzione delle emissioni prefissati a livello UE".
"Con gli incontri di oggi abbiamo ribadito che un sistema di trasporti sostenibile e competitivo ha bisogno di un approccio realistico, graduale e tecnologicamente neutrale. Dobbiamo riconoscere le specificità territoriali e coinvolgere le regioni come partner a pieno titolo", ha concluso Marsilio.