Transizione ecologica, l'Abruzzo si conferma laboratorio nazionale

Marsilio: "Edison non è solo un fornitore ma un partner strategico per i nostri territori"

- La Redazione

Transizione ecologica, l'Abruzzo si conferma laboratorio nazionale

PESCARA - “L’Abruzzo si conferma a pieno titolo un laboratorio di transizione ecologica per uno sviluppo sostenibile, grazie alla sinergia tra istituzioni e grandi player industriali”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Marco Marsilio, intervenendo questa mattina, a Pescara, nella Sala Petruzzi del Museo delle Genti d’Abruzzo alla presentazione dello studio sull’impatto socio-economico di Edison nella regione.

L’analisi ha evidenziato come, nel solo 2024, il Gruppo abbia generato e distribuito in Abruzzo un valore economico di circa 16,5 milioni di euro, tra costo del lavoro, investimenti e forniture che coinvolgono una rete di oltre 100 imprese locali.

Il presidente Marsilio ha sottolineato come la collaborazione con Edison vada oltre la fornitura energetica.

“Edison non è solo un fornitore, - ha ribadito - ma un partner strategico che contribuisce ad attivare risorse, supportare le filiere produttive e valorizzare le potenzialità dei nostri territori. Questo studio racconta un impegno fatto di investimenti concreti, competenze e relazioni, che spaziano dagli impianti eolici e termoelettrici fino ai servizi avanzati per le imprese e le pubbliche amministrazioni”.

Un punto centrale dell’intervento di Marsilio ha riguardato la gestione delle eredità industriali del passato. Il Presidente condivide l’approccio costruttivo volto a risanare aree critiche come Bussi sul Tirino, Bolognano (Piano d'Orta), Castiglione a Casauria e Popoli.

“Insieme ai sindaci e al Ministero dell’Ambiente, - ha ricordato - stiamo portando avanti un percorso di confronto positivo. Edison ha riconosciuto le responsabilità del passato, facendosi carico di bonifiche e risanamenti ambientali necessari per chiudere una pagina dolorosa del territorio e aprirne una nuova, fatta di innovazione e tutela”.

Il valore generato si riflette anche nel capitale umano, grazie alle collaborazioni stabili con l’Università dell’Aquila e ai progetti di educazione ambientale nelle scuole abruzzesi. “Vogliamo dimostrare che industria e ambiente non sono nemici. L’Abruzzo vuole essere una regione attrattiva, capace di unire la tutela del paesaggio a una crescita tecnologica d’avanguardia, diventando un esempio per l’intero Paese”, ha concluso il Presidente. Ha preso parte all'evento anche il consigliere regionale Nicola Campitelli, delegato all'Energia. - REGFLASH -