Tramand’Arti porta a Teramo l’Università della Libera Età

Al via il primo anno accademico con incontri, laboratori e visite guidate: martedì 28 gennaio nella Sala della Caritas Diocesana

2026-01-13T10:11:00+01:00 - La Redazione

Tramand’Arti porta a Teramo l’Università della Libera Età

TERAMO - Dopo le esperienze già avviate in Val Fino e a Pineto, l’associazione Tramand’Arti porta a Teramo l’Università della Libera Età, un progetto culturale dedicato alla formazione permanente, alla condivisione del sapere e alla valorizzazione delle esperienze, aperto a persone di tutte le età e senza alcun requisito di titolo di studio. L’iniziativa riprende e rinnova un’esperienza già presente in città negli anni passati, proponendo un nuovo percorso formativo che unisce cultura, creatività, scienza, territorio e benessere.

L’inaugurazione del primo anno accademico - che si avvale del patrocinio gratuito del Comune di Teramo, de Il Sileno Edizioni e del Premio Diamanti - è in programma martedì 28 gennaio 2026 alle 17, nella Sala della Caritas Diocesana di Teramo, in via Vittorio Veneto, 11, sede delle lezioni. Dopo i saluti delle autorità, la presentazione del programma e l’apertura delle iscrizioni. A seguire, alle ore 18, la prima lezione a cura del critico cinematografico Piercesare Stagni dal titolo “L’Abruzzo nel cinema. Da Trinità a Ladyhawke”.

Il calendario degli incontri prevede appuntamenti con docenti, professionisti ed esperti. Si prosegue il 4 febbraio con il docente Roberto Salvatori il quale parlerà di “IA e cittadinanza digitale consapevole”; il 18 febbraio ci sarà il designer Gaetano Massimo Biancone con una lezione su “Estro, design e creazione. La forza trasformativa dell’esperienza”. Il 4 marzo salirà in cattedra lo stilista Filippo Flocco per parlare de “Il filo d’oro del Made in Italy: visione, passione e l’esperienza di un ambasciatore della moda”. Si prosegue il primo aprile con Valentina Di Ludovico (tecnico della riabilitazione psichiatrica e scrittrice) e l’archeologa Emilia Gallo con una lezione dal titolo: “Lo senti il profumo delle emozioni?”. “Burro cacao perfetto: dalla teoria alla texture” sarà il tema del workshop pratico in programma il 15 aprile con la dottoressa Elisabetta Di Renzo, specialista in Medicina Estetica. Il 13 maggio il naturalista Adriano De Ascentiis parlerà di “Atri e i suoi calanchi. Viaggio tra natura e geologia” con una visita guidata alla RNR Oasi WWF dei Calanchi di Atri.

Il 27 maggio è in programma la cerimonia finale con la consegna degli attestati. Sono inoltre previste visite a siti di interesse, gite didattiche e laboratori. Date, orari e programmi potranno subire variazioni. L’Università della Libera Età non rilascia titoli di studio né prevede esami; al termine dell’anno accademico verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

La quota di iscrizione annuale è di 100 euro, comprensiva di tessera associativa e assicurazione. È possibile frequentare anche singole lezioni con un contributo di 10 euro (più tessera associativa valida un anno solare). Salvo diversa comunicazione, gli incontri in aula si terranno alle 18. Gli iscritti potranno inoltre frequentare gratuitamente le lezioni delle sedi di Valle del Fino e Pineto.

“Portare l’Università della Libera Età a Teramo rappresenta per noi motivo di orgoglio e soddisfazione – dichiara Paola Giancaterino, presidente dell’Aps Tramand’Arti – crediamo nella cultura come strumento di crescita personale e collettiva, accessibile a tutti e capace di creare comunità. Tramand’Arti nasce in un piccolo borgo della valle del Fino, in un territorio carente di servizi, dal desiderio di offrire uno spazio di incontro, dialogo e formazione permanente, valorizzando competenze, passioni ed esperienze. Abbiamo accolto la proposta del docente Davide Mastroianni che ha fortemente voluto far ripartire l’Università della Libera Età a Teramo con il nostro sostegno. È stato lui a occuparsi del programma e a lui va la nostra gratitudine per l’impegno messo in campo. Un ringraziamento va al Comune di Teramo in particolare all’Assessore Antonio Filipponi che ha creduto nella validità del nostro progetto e alla Caritas Diocesana per la concessione degli spazi”.

Sottolinea Evelina Frisa, vicepresidente di Tramand’Arti e coordinatrice dell’Università della Libera Età di Pineto e Val Fino: “L’esperienza maturata nelle altre sedi ci ha dimostrato quanto sia forte il bisogno di luoghi di apprendimento non formale, aperti e inclusivi. Portare questo modello anche a Teramo significa ampliare una rete culturale che mette al centro le persone, il territorio e il sapere condiviso. Lo facciamo raccogliendo la proposta di Davide Mastroianni che non solo ha creduto nei progetti già avviati, ma ha voluto portarli a Teramo dove vive collaborando attivamente all’organizzazione. A lui il nostro ringraziamento, progetti come questo devono necessariamente essere frutto di un lavoro di squadra e di una visione condivisa. A Teramo questa esperienza c’era, è stata interrotta dopo il Covid e abbiamo deciso di porci in continuità con il passato, coinvolgendo Alessandra Bizzarri che è stata anima della precedente Università della Terza Età di Teramo alla quale va la nostra gratitudine”.

Un ringraziamento particolare arriva anche da Davide Mastroianni, promotore dell’iniziativa sul territorio teramano: “Ho fortemente voluto che l’Università della Libera Età tornasse a Teramo perché credo nel valore di questo progetto e nella sua capacità di offrire opportunità culturali di qualità, favorendo partecipazione e socialità. L’esperienza di Tramand’Arti è garanzia di un percorso serio e concreto e stiamo già lavorando per il prossimo anno accademico che partirà ad ottobre. Un lavoro corale a beneficio della comunità e della vita culturale cittadina”.

Informazioni e contatti: 327 4268949 (Davide Mastroianni); 339 3560655 (Paola Giancaterino). associazionetramandarti@gmail.com. - Ufficio Stampa -