TPL, Alessandrini (M5S): "Bene mozione maggioranza, ma servono coraggio e visione"
"Il diritto alla mobilità va garantito a tutti, non solo a chi vive nei territori di confine. È il momento di approvare il biglietto unico regionale"
- La Redazione
PESCARA - "Oggi, finalmente anche la maggioranza ha preso atto di un problema reale: il costo dei trasporti pesa in modo insostenibile sulle famiglie, soprattutto nelle aree interne. Ma non possiamo limitarci a interventi parziali. Ho votato a favore della mozione del collega Lugini a sostegno degli studenti delle aree di confine, considerandolo un passo nella direzione giusta. Allo stesso tempo, ho ricordato che il diritto a una mobilità moderna, efficiente e sostenibile non riguarda solo alcuni territori o fasce limitate di popolazione: è un diritto universale, che appartiene a studenti, lavoratori e cittadini di tutta la regione." Lo afferma la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini.
Nel corso dei lavori in Commissione, la consigliera ha evidenziato come il tema del trasporto pubblico accessibile non possa essere circoscritto agli studenti delle aree di confine, ma debba essere affrontato in modo organico, includendo pendolari, lavoratori e studenti di tutto l'Abruzzo, oggi penalizzati da un sistema tariffario frammentato e disomogeneo. "Il vero nodo politico è uno solo" ha affermato Alessandrini: "decidere se vogliamo continuare a rincorrere le emergenze oppure costruire un modello nuovo di mobilità regionale. Noi abbiamo già indicato una strada chiara, concreta e sostenibile: il biglietto unico ABRU – Abruzzo Biglietto Regionale Unico. Una proposta che prevede un sistema integrato per viaggiare su tutto il territorio regionale con un unico titolo di viaggio, indipendentemente da tratte e mezzi utilizzati, superando l'attuale frammentazione tariffaria. Un modello pensato per semplificare la vita dei cittadini, incentivare l'uso del trasporto pubblico e contrastare lo spopolamento delle aree interne."
"Parliamo di una misura che può davvero rivoluzionare il trasporto pubblico in Abruzzo – sottolinea la consigliera – perché mette al centro il cittadino e non i limiti burocratici del sistema. Un biglietto unico significa meno costi, più accessibilità, più equità sociale."
Alessandrini evidenzia inoltre come il diritto alla mobilità sia strettamente connesso ad altri diritti fondamentali: istruzione, lavoro, salute, radicamento nei territori. "Quando una famiglia è costretta a mandare i figli a studiare fuori regione perché costa meno spostarsi altrove, siamo di fronte a una sconfitta politica. Quando un lavoratore rinuncia a un'opportunità perché i trasporti sono troppo cari, quella non è una scelta: è una rinuncia imposta. E questo non possiamo accettarlo."
Da qui l'appello diretto alla maggioranza di centrodestra: "Se davvero, come oggi dichiarano i colleghi del centrodestra, il problema esiste, allora abbiano il coraggio di affrontarlo fino in fondo. Portiamo insieme in Aula la proposta ABRU, discutiamola e approviamola. Basta interventi spot: serve una riforma vera."
"Il Movimento 5 Stelle continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a ridurre le disuguaglianze territoriali e non farà passi indietro sulla richiesta di un sistema equo per tutti", conclude Alessandrini. "Il diritto alla mobilità deve essere garantito a ogni cittadino abruzzese, ovunque viva. È una questione di giustizia sociale, non di geografia politica".