Tortoreto, riqualificazione Lungomare e Largo Marconi: ass.ra Del Sordo replica a Di Bonaventura

A Tortoreto si accende la polemica per le dichiarazioni del del consigliere Di Bonaventura

- La Redazione

Tortoreto, riqualificazione Lungomare e Largo Marconi: ass.ra Del Sordo replica a Di Bonaventura

TORTORETO - In merito alle dichiarazioni del consigliere Di Bonaventura, ritengo  doveroso, in qualità di Assessore ai Lavori Pubblici,  fare chiarezza per evitare che una legittima dialettica politica si trasformi in inutile allarmismo a danno dell'immagine turistica di Tortoreto.

Innanzitutto, le risposte fornite in aula consiliare sono state puntuali e basate su dati oggettivi. Parliamo di un cantiere straordinario da 2,9 milioni di euro, le cui somme sono state declinate in Consiglio e dettagliate in un quadro economico e in documenti che dovrebbero essere ben chiari al consigliere. La gestione tecnica dell'opera fa capo, come per legge, al Responsabile Unico del Progetto (RUP) e alla direzione lavori, che godono ovviamente delle fiducia della sottoscritta. 

Nonostante il copioso elenco sbandierato dal consiglier e, lo stralcio effettivo si riferisce ad acquisti circoscritti, una scelta tecnica operativa condivisa e accettata sia dalla ditta appaltatrice che dal direttore dei lavori per l’efficienza del cantiere. Gli altri acquisti richiamati, invece, erano sin dall’inizio distinti in un separato elenco di forniture e pertanto non sono mai stati oggetto dell’appalto principale. È evidente che il consigliere preferisca chiedere documenti per poi ignorarli, pur di uscire sui giornali con il solito 'comunicato spot. 

Tutte queste procedure sono non solo pienamente legittime, ma effettuate all'interno del quadro economico già approvato e noto. Non vi è alcun costo occulto: le cifre stanziate sono trasparenti, tracciabili e registrate negli atti del Comune, accessibili a chiunque. L'unica integrazione reale rispetto all’investimento iniziale ha riguardato l'acquisto di nuovi giochi per i bambini, un intervento migliorativo voluto da questa Amministrazione con fondi comunali. A tal proposito, è bene ricordare che i giochi precedentemente presenti nell’area del lungomare non sono andati perduti, ma sono stati destinati al potenziamento di altre aree gioco del territorio: un'operazione di ottimizzazione per cui non si può certo parlare di costi in più.

Sul fronte del cronoprogramma, confermiamo che il termine formale dei lavori è fissato al 21 giugno. Il consigliere stesso ha ricordato questa data come mero dato del diagramma di GANT, sorvolando però strategicamente sul fatto che nella reale esecuzione di un'opera all'aperto, il maltempo e gli imprevisti possono generare sospensioni e ritardi. Ad oggi il cantiere non registra ritardi e si sta procedendo a ritmo serrato per riconsegnare a cittadini e turisti il tratto di lungomare. Rispettare la data prevista, includendo anche il recupero dei giorni persi a causa delle allerte meteo, sarà un risultato importante. Dispiace notare che il consigliere preferisce legare il successo o l’insuccesso di un’opera così strategica a una mera data fissa sul calendario che a tanto altro. 

Arrampicarsi sulla 'forma' per contestare la sostanza di un'opera è un gioco politico che lasciamo volentieri ad altri. La priorità  resta quella di gestire il cantiere con efficienza e consegnare i lavori fatti a regolare d’arte nei tempi stabiliti, con la massima trasparenza e nel pieno rispetto delle norme vigenti.