Tortoreto, la Lega chiede maggiore sicurezza

Migliori controlli sulla pista ciclabile ed interventi contro l'alta velocità sul lungomare

- Walter Cori

Tortoreto, la Lega chiede maggiore sicurezza

TORTORETO - Il recente episodio avvenuto sulla pista ciclabile di Tortoreto, dove un bambino di sette anni sarebbe stato investito da un giovane alla guida di una bicicletta elettrica, riporta con forza al centro dell’attenzione il tema della sicurezza sul territorio comunale.

"Esprimiamo la nostra vicinanza al bambino e alla sua famiglia – dichiara Rosa Friello, referente comunale della Lega Salvini Tortoreto – e siamo sollevati nell'apprendere che le conseguenze dell'incidente non siano state particolarmente gravi. Quanto accaduto rappresenta tuttavia un segnale che non può essere sottovalutato. La pista ciclabile è frequentata quotidianamente da famiglie, bambini, anziani, turisti e sportivi. È necessario, pertanto, intensificare i controlli, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, per contrastare comportamenti imprudenti e velocità non compatibili con un percorso condiviso e inserito in un'area particolarmente frequentata. La questione, fra l'altro, non riguarda soltanto la pista ciclabile. Numerosi cittadini segnalano da tempo automobili e motocicli che percorrono alcuni tratti del lungomare a velocità eccessiva, mettendo potenzialmente a rischio pedoni, ciclisti e persone che attraversano la carreggiata. Chiediamo all'Amministrazione comunale – prosegue Friello – di avviare una verifica tecnica sui punti più critici del lungomare e di valutare l'installazione di dissuasori di velocità, attraversamenti pedonali rialzati o altri dispositivi consentiti dalla normativa, accompagnati da una segnaletica più visibile e da controlli mirati della Polizia locale. L'obiettivo non deve essere quello di penalizzare automobilisti, motociclisti o chi usa le biciclette elettriche, ma di favorire il rispetto delle regole e una convivenza più sicura tra tutti coloro che frequentano la città. Tortoreto è una località turistica e familiare – conclude la referente comunale della Lega – e proprio per questo deve garantire spazi pubblici sicuri e ordinati. È necessario intervenire con prevenzione e buon senso, senza aspettare che si verifichino episodi dalle conseguenze più gravi".