Torricella Sicura, "Lu ccit de lu porc" e la cultura contadina di un tempo
La Sagra è organizzata dalla locale Pro Loco per domenica prossima 22 febbraio
2026-02-18T15:06:00+01:00 - Walter Cori
TORRICELLA SICURA - La "XXVIII^ Sagra "Lu ccit de lu porc" è organizzata dall'Associazione Pro Loco di Torricella Sicura APS, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale ed il Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano Vomano-Tordino di Teramo per domenica 22 Febbraio 2026, presso la Sala Polivalente comunale, in Piazza Mario Capuani.
Il fine di questo evento è innanzitutto di tenere unita, per una giornata, la cittadinanza e come logica conseguenza quello di riscoprire e di valorizzare la cultura contadina di un tempo ed il nostro territorio.
Oltre a rappresentare una festa per tutta la comunità, dove il gioco e lo scherzo sono all'ordine del giorno, l'ammazzamento del maiale, un tempo, rappresentava un proprio e vero rito sacrificale: univa le famiglie e rinforzava i legami tra le persone, ma nello stesso tempo insegnava il rispetto verso un animale che è sempre stato fondamentale per la sopravvivenza dell'uomo.
La nostra iniziativa, giunta alla ventottesima edizione, vuole far rivivere alla cittadinanza l'atto conclusivo di quelle giornate, che rappresentava un momento di convivialità, amicizia, solidarietà e rispetto reciproco familiare.
Per molte persone, l'iniziativa rappresenta un modo di ricordare piacevoli esperienze vissute, per i più giovani, invece, questa è l'occasione di conoscere alcuni aspetti della realtà rurale di un tempo.
L'antica tradizione dell'uccisione del maiale avveniva d'inverno e riuniva, per l'occasione intere famiglie che, intorno alla stessa tavola, consumavano insieme il primo arrosto con fuje strascinit (verze rifatte in padella), accompagnato da polenta e da un buon bicchiere di vino casereccio, con dolcetti tipici.
Gli stessi alimenti vengono riproposti dalla Pro-Loco di Torricella Sicura APS, a tutti coloro che vorranno assaporare i tratti caratteristici di questa tradizione; per l'occasione verrà allestita "Una Mostra Fotografica" con didascalie delle diverse fasi di preparazione degli insaccati, dall'habitat familiare del maiale, al prodotto finito. Il menù tipico proposto per tale iniziativa, sarà così composto:
1. una porzione di polenta, con sugo rosso o sugo bianco;
2. una porzione di arrosto di maiale;
3. una porzione di verze rifatte;
4. un bicchiere di vino rosso o bottiglietta di acqua;
5. dolcetti tipici e frutta.
Il costo, limitato, è di € 20,00 (venti/00).
Lo Stand gastronomico sarà aperto dalle ore 12.30 in poi, mentre la manifestazione si protrarrà fino al tardo pomeriggio. Tutta la cittadinanza ed i buongustai sono invitati ad intervenire per assaporare tutte le pietanze culinarie.
L'evento si svolgerà anche in caso di pioggia.