Torricella Sicura: i fatti, le idee, i progetti e le opere

Il sindaco Palumbi risponde punto per punto a tutti gli interrogativi posti a mezzo stampa (e non solo) dal consigliere Brandimarte

- La Redazione

Torricella Sicura: i fatti, le idee, i progetti e le opere

TORRICELLA SICURA - Abbiamo ritenuto necessario pubblicare un comunicato stampa in riscontro al contenuto di una vela pubblicitaria che da alcuni giorni, circola a Torricella Sicura, con messaggi fortemente critici nei confronti dell'Amministrazione comunale. La critica politica è legittima. Il confronto tra maggioranza e opposizione è parte integrante della democrazia. Ma quando si utilizzano affermazioni generiche, fotografie decontestualizzate e messaggi che possono rappresentare un'immagine distorta dell'attività amministrativa, è doveroso rispondere. E noi oggi rispondiamo. Non lo facciamo con gli slogan. Non lo facciamo con le insinuazioni. Lo facciamo con i fatti.

“Politica obsoleta”: guardiamo ai risultati. Nella vela si parla di una politica “obsoleta”. Noi preferiamo non rispondere con un'offesa. Preferiamo ricordare ciò che questa Amministrazione ha fatto.

Torricella Sicura, più volte indicata come fiore all’occhiello della Provincia di Teramo, oggi può contare su un territorio profondamente rinnovato, su interventi importanti sulle scuole, sulla viabilità, sulle frazioni, sulle strutture pubbliche come il Municipio, la prima sede comunale post-sisma del Centro Italia inaugurata nel luglio 2022, senza dimenticare il 1° villaggio SAE in Abruzzo, una nuova casa realizzata e consegnata alle famiglie sfollate nel Natale 2017 a meno di un anno dall’ultimo sisma (17/01/2017). E soprattutto su un Comune che, negli anni, ha lavorato anche al risanamento del proprio bilancio.

Questa è la nostra idea di politica: meno propaganda e più amministrazione. Meno slogan e più progetti. Meno polemiche e più risultati.

Le fotografie degli operai: quando lavorare diventa una colpa. C'è poi un aspetto che riteniamo particolarmente significativo. La vela utilizza fotografie di interventi e di operai impegnati sul territorio. Ma quelle fotografie dimostrano esattamente il contrario di ciò che si vorrebbe far credere. Ogni giorno arrivano al Comune segnalazioni da parte dei cittadini. Buche, manutenzioni, puizie, problemi sul territorio, piccoli e grandi interventi. Le segnalazioni vengono raccolte e verificate personalmente dal Sindaco e dagli uffici, per capire quali siano le soluzioni possibili e intervenire.

E allora ci chiediamo: qual è il problema nel fotografare un operaio che sta lavorando per risolvere una segnalazione? Per noi quella fotografia non è una prova di inefficienza. Noi non ci vergogniamo di mostrare gli operai al lavoro. Al contrario, siamo orgogliosi che, dietro una segnalazione, ci sia un'Amministrazione che si attiva. È la dimostrazione che qualcuno sta lavorando per risolvere un problema. Trasformare la fotografia di un intervento di messa in sicurezza in un'accusa contro il Comune significa, a nostro avviso, voler raccontare una realtà diversa da quella che i cittadini possono vedere ogni giorno.

Pressione fiscale al massimo e servizi al minimo. La pressione fiscale comunale è rimasta sostanzialmente invariata negli ultimi 17 anni, la stessa sostenuta dalla ex Vice-Sindaco Monica Di Blasio attuale capogruppo di minoranza. In compenso grazie all’adozione del Nuovo Piano Regolatore, avvenuta nel corso dell’attuale mandato,  circa 100 famiglie hanno beneficiato di una riduzione della tassazione IMU sui terreni, attraverso la revisione delle relative destinazioni urbanistiche. Questa è una scelta concreta che ha prodotto un beneficio economico diretto per i cittadini.

E veniamo ai servizi. Trasporto scolastico e mensa sono servizi che hanno mantenuto le proprie tariffe invariate da oltre dieci anni. Ogni anno vengono inoltre organizzate le colonie estive, con attenzione alle esigenze delle famiglie e dei bambini. E continuiamo a garantire sostegno e collaborazione alle associazioni del territorio, che rappresentano una componente fondamentale della nostra comunità. Quindi, se si vuole parlare di “pressione fiscale” e di “servizi al minimo”, sarebbe opportuno farlo partendo dai numeri e non dagli slogan.

Nessuna visione di sviluppo per la comunità. Questa, forse, è l'affermazione che più di tutte si scontra con la realtà. Torricella Sicura è uno dei sei Comuni della Regione Abruzzo ad aver progettato e ottenuto risorse per oltre 18 milioni di euro, grazie al Programma Straordinario di Ricostruzione (PSR) ordinanza speciale n. 53 del Commissario Castelli. Risorse destinate a interventi che riguardano il rifacimento di tutti i sottoservizi e le infrastrutture, la viabilità e la valorizzazione delle frazioni e del capoluogo.

Diciotto milioni di euro. Questi non sono proclami elettorali. Sono risorse intercettate, progetti presentati e interventi realizzati o programmati per il territorio. Chi parla di “assenza di una visione di sviluppo” dovrebbe spiegare allora quale sarebbe, secondo lui, la propria idea alternativa di sviluppo e, soprattutto, quali risultati avrebbe prodotto. Perché amministrare significa trasformare le idee in progetti, i progetti in finanziamenti e i finanziamenti in opere. Ed è esattamente quello che questa Amministrazione ha fatto.

Forse il Consigliere Brandimarte quando parla di “nessuna visione di sviluppo” si confonde con un altro comune, diverso da Torricella, in cui di fatto lui vive.

Fondi BIM e finanziamenti PNRR utilizzati senza generare sviluppo e ricchezze per il territorio. Anche su questo punto siamo davanti a una rappresentazione quantomeno singolare. Il Comune di Torricella Sicura ha ottenuto diversi finanziamenti dal BIM. Ora, possiamo discutere sulle priorità, possiamo confrontarci sulle modalità con cui utilizzare le risorse pubbliche, possiamo avere opinioni diverse. Ma trasformare ogni finanziamento ottenuto dal Comune in qualcosa di negativo appare davvero difficile da comprendere. Quando arrivano risorse sul territorio, quando possono essere utilizzate per migliorare servizi, infrastrutture e qualità della vita dei cittadini, noi riteniamo che sia un risultato positivo per la comunità.

E allora la domanda sorge spontanea: il ruolo dell'opposizione è cercare di migliorare le scelte dell'Amministrazione oppure cercare di trasformare in negativo qualsiasi risultato raggiunto dalla maggioranza? Ci chiediamo se il Cons. Brandimarte faccia veramente gli interessi dei torricellesi oppure voglia solo fare inutile e sterile opposizione a tutti i costi. Noi siamo sempre disponibili al confronto. Ma il confronto deve essere costruttivo.

Forzature del TUEL, lettere anonime e atti falsi. Su questo punto chiediamo chiarezza e precisione. Nella vela vengono formulate accuse gravi: forzature del TUEL, lettere anonime, atti falsi protocollati e utilizzati contro l'opposizione. Chiediamo quindi al consigliere Brandimarte di indicare:

  • quali norme del TUEL sarebbero state violate;
  • quali sarebbero gli atti falsi;
  • quando e come sarebbero stati utilizzati;
  • quali responsabilità vengono contestate.

Le accuse, se fondate, devono essere circostanziate e documentate, non affidate a frasi generiche su una vela. Se ci sono fatti, li indichi. Se ci sono documenti, li mostri. Da parte nostra, piena disponibilità a confrontarci atti alla mano, nel rispetto del ruolo delle istituzioni e del lavoro degli uffici comunali.

Un'Amministrazione che ascolta i cittadini. C'è un ultimo punto che voglio sottolineare. Amministrare un Comune non significa pretendere che tutto sia perfetto. Significa ascoltare. Significa riconoscere i problemi. Significa intervenire quando è possibile. Significa spiegare ai cittadini anche quando una soluzione non può essere immediata. Ed è quello che cerchiamo di fare ogni giorno. Il cittadino è e rimane il centro della nostra azione amministrativa. Dopo 17 anni di amministrazione, non abbiamo bisogno di dimostrare il nostro impegno attraverso una vela. Lo dimostriamo attraverso il lavoro quotidiano.

Una proposta all'opposizione: confrontiamoci sui fatti. Concludo con un invito al consigliere Brandimarte: se ritiene che questa Amministrazione stia sbagliando, faccia proposte concrete. Se contesta un'opera, un servizio o un atto, spieghi perché e indichi soluzioni. Siamo pronti al confronto, ma sui fatti, sui documenti e sulle proposte, non soltanto su accuse, fotografie e slogan. Torricella Sicura ha bisogno di un'opposizione che controlli e critichi, quando necessario, ma che sappia anche proporre e contribuire alla crescita della comunità.

Questa Amministrazione non pretende di essere infallibile, ma rivendica il lavoro svolto, i risultati ottenuti, i finanziamenti intercettati e l'attenzione riservata ai cittadini, alle famiglie, alle associazioni, alle scuole e alle frazioni. E soprattutto rivendica una scelta precisa: abbiamo scelto di amministrare, non di fare propaganda.

A chi parla di assenza di visione, rispondiamo con oltre 27 milioni di euro di investimenti negli ultimi 5 anni.
A chi parla di servizi al minimo, rispondiamo con tariffe invariate da oltre dieci anni.
A chi parla di irregolarità, chiediamo semplicemente fatti e documenti precisi.

Torricella Sicura merita un confronto più alto. Noi continueremo a lavorare. E se il consigliere Brandimarte continuerà a scegliere questa modalità di opposizione, rischia davvero di conquistare un doppio primato: quello della più lunga permanenza sui banchi della minoranza (dopo 25 anni) e quello, decisamente più curioso, di capogruppo ad honorem, considerata la totale e conclamata assenza del capogruppo Di Blasio.

Noi, francamente, preferiamo un altro tipo di record: quello dei risultati ottenuti per Torricella Sicura. - Il Sindaco di Torricella Sicura  Daniele Palumbi -