Torre del Cerrano: 2,8 milioni per la ristrutturazione e conservazione

Avviate le attività propedeutiche al progetto, l'area sarà chiusa temporaneamente al pubblico

- La Redazione

Torre del Cerrano: 2,8 milioni per la ristrutturazione e conservazione

PINETO - Sono ufficialmente iniziate le attività propedeutiche al progetto di ristrutturazione e conservazione della Torre di Cerrano, finanziate con fondi dell’8x1000 per un importo complessivo di circa 2,8 milioni di euro. In questi giorni sono in corso le prime iniziative legate ai rilievi, alle indagini tecniche e di monitoraggio che interessano la Torre e l’area circostante, passaggi fondamentali per definire nel dettaglio gli interventi che si rendono necessari. Al termine delle indagini preliminari e delle analisi, una volta completate le relazioni, si procederà con la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, primo passo concreto verso l’avvio dei lavori di ristrutturazione e conservazione. Considerata la rilevanza storica della Torre di Cerrano, risalente al 1568, nonché dell’area prospicente recentemente tutelata con Decreto di Dichiarazione di interesse culturale relativo all'Antico Porto, tutti gli interventi previsti saranno necessariamente sottoposti all’attenzione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, ai fini dell’acquisizione dei pareri competenti in merito alle attività di restauro che si intendono realizzare. Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni, anche in considerazione della fase di completamento le iniziative legate al progetto SEED per il Giardino Mediterraneo e la Banca del Germoplasma, la Torre sarà temporaneamente chiusa per le visite libere al pubblico già dal periodo pasquale. Proseguiranno invece alcune delle iniziative programmate dalle Guide del Cerrano, in linea con il progetto di Educazione ambientale.

“Il finanziamento, pari a 2,8 milioni di euro, - dichiara il Presidente dell’AMP Torre del Cerrano, Fabiano Aretusi - è uno dei più significativi mai ottenuto dal Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano ed è stato assegnato nell’ambito della ripartizione dell’8x1000 destinata alla conservazione dei beni culturali. Un’opportunità importante per il territorio, finalizzata a garantire la tutela e la valorizzazione di uno dei simboli più rappresentativi della costa abruzzese. Ci scusiamo naturalmente per il disagio rappresentato dalla momentanea chiusura della Torre, ma confidiamo nella comprensione dei residenti e dei turisti vista l’importanza dell’intervento”.