Tofo Sant'Eleuterio, cittadini prigioneri in casa per l'alta velocità

I residenti hanno chiesto sicurezza e dissuasori di velocità. D'Angelo: "Pronti a collaborare anche con il Comune"

2026-02-12T12:06:00+01:00 - La Redazione

Tofo Sant'Eleuterio, cittadini prigioneri in casa per l'alta velocità

TERAMO - Una folta delegazione di residenti della frazione di Tofo Sant'Eleuterio, a confine fra Teramo e Campli, hanno rappresentato al presidente D'Angelo le numerose problematiche derivanti dall'alta velocità di chi attraversa la Strada Provinciale 17/A, non rispettando il limite di velocità.

Una condizione che "ci costringe a chiuderci dentro le case, non possiamo più nemmeno passeggiare senza rischiare la vita – ha sottolineato il portavoce della frazione Elio Censori questa mattina durante la riunione – nella nostra comunità ci sono anziani con problemi di disabilità e molte coppie giovani con bambini, la situazione si è fatta insostenibile".

La maggior parte delle richieste dei cittadini (marciapiedi, dissuasori di velocità, strisce pedonali rialzate) sono di competenza comunale, trattandosi di un centro abitato all'interno di un perimetro comunale, e il presidente Camillo D'Angelo si è impegnato ad un confronto tecnico con l'Amministrazione comunale di Teramo: "siamo pronti a collaborare, conosciamo bene la situazione di quella come di altre provinciali di collegamento e a lunga percorrenza, che ieri attraversavano zone non residenziali, ma che oggi hanno insediamenti abitativi importanti. Il problema della sicurezza e dell'alta velocità è al centro della nostra attività di controllo del territorio: le multe non piacciono a nessuno ma, di fatto, si rivelano il deterrente migliore".

Come ultima ratio, i cittadini ricorrerebbero anche all'"odiato" autovelox, perché la situazione sarebbe davvero grave, tanto da rendere pericoloso anche raggiungere a piedi la chiesa della frazione.

Il Presidente - all'incontro erano presenti anche il capo nucleo Gino Quaranta e il comandante della Polizia provinciale Pasquale Vittorini - ha dato mandato agli uffici per gli aspetti di competenza, quindi migliorare la segnaletica, rispristinare i punti nei quali non è più leggibile e aggiungere una nuova segnaletica che indichi chiaramente la presenza di un centro abitato, soprattutto nell'incrocio con Villa Falchini e dalle direttrici di provenienza (Teramo e Campli), oltre che potenziare lo sfalcio d'erba e la pulizia delle cunette.

"Necessario inoltre rafforzare il pattugliamento della Polizia provinciale, che ha già contezza di questa situazione. Nelle prossime settimane, a scopo deterrente, aumenteremo la vigilanza e la presenza sul territorio, poi si ragionerà anche con il Comune di Teramo, con il quale siamo pronti a collaborare, per le altre richieste dei cittadini non di nostra competenza", ha concluso il Presidente. - Ufficio Stampa -