Terzo sequestro di droga sintetica sulla costa teramana: unità cinofile decisive
Fiamme Gialle: nell'ambito delle attività di controllo tra Roseto degli Abruzzi, Giulianova e Martinsicuro, un cittadino di origini brasiliane è stata denunciato
- Walter Cori
GIULIANOVA - Prosegue l'attività di contrasto alle nuove droghe sintetiche lungo la costa teramana. Negli ultimi giorni le forze dell'ordine hanno intercettato e sequestrato per tre volte diverse quantità di MDPHP, una sostanza appartenente alla categoria delle Nuove Sostanze Psicoattive (NSP), mai rilevata prima d'ora in Abruzzo.
L'ultimo intervento ha riguardato una persona di origine brasiliana, in possesso della cittadinanza italiana, denunciata nell'ambito delle attività di controllo svolte tra Giulianova, Martinsicuro e Roseto degli Abruzzi. Complessivamente sono tre le persone segnalate all'autorità giudiziaria in relazione ai sequestri effettuati negli ultimi giorni.
Le operazioni confermano l'attenzione crescente verso il fenomeno delle droghe sintetiche di nuova generazione, sostanze che spesso riescono a sfuggire ai canali tradizionali di monitoraggio e che vengono commercializzate attraverso il web o mascherate come prodotti di uso comune.
Determinante, nelle attività di individuazione della sostanza, si è rivelato il contributo delle unità cinofile impiegate sul territorio. Nonostante la complessità legata al riconoscimento di queste nuove molecole, i controlli hanno consentito di individuare e bloccare il composto prima che potesse raggiungere il mercato locale.
Una minaccia in continua evoluzione.
La vicenda abruzzese si inserisce in un quadro nazionale che continua a destare preoccupazione.
Secondo gli ultimi monitoraggi del sistema di allerta sulle sostanze stupefacenti, ogni anno vengono individuate decine di nuove molecole sintetiche, spesso modificate chimicamente per aggirare i controlli e la normativa vigente.
Tra queste, i catinoni sintetici rappresentano una delle categorie più diffuse. Si tratta di sostanze create in laboratorio che imitano gli effetti di cocaina, anfetamine ed ecstasy, ma con caratteristiche spesso più imprevedibili e potenzialmente più pericolose.
L'interesse verso queste droghe riguarda soprattutto le fasce più giovani della popolazione. Le indagini epidemiologiche mostrano come le NSP abbiano ormai raggiunto una diffusione significativa tra adolescenti e giovani adulti, alimentata dalla facilità di reperimento online e dalla falsa percezione che si tratti di sostanze meno rischiose rispetto agli stupefacenti tradizionali.
Cos'è la MDPHP - La MDPHP è un potente stimolante del sistema nervoso centrale appartenente alla famiglia dei catinoni sintetici. Chimicamente correlata alla MDPV, è considerata dagli esperti una delle sostanze emergenti più insidiose presenti sul mercato illecito.
L'azione della molecola provoca un forte aumento dei livelli di dopamina e noradrenalina nel cervello, generando sensazioni di euforia, aumento dell'energia e dello stato di vigilanza. Tuttavia, gli effetti possono rapidamente trasformarsi in gravi conseguenze fisiche e psichiche.
Tra i sintomi più frequentemente associati all'assunzione figurano tachicardia, aumento della pressione arteriosa, ipertermia, agitazione psicomotoria e convulsioni. Sul piano neurologico e psichiatrico sono stati segnalati episodi di paranoia, allucinazioni, attacchi di panico, deliri persecutori e vere e proprie crisi psicotiche.
Uno degli aspetti più pericolosi della MDPHP è il fortissimo effetto di dipendenza. Anche dosi molto ridotte possono indurre il consumatore a ripetere compulsivamente l'assunzione, favorendo un rapido sviluppo della dipendenza psicologica e fisica.
Controlli rafforzati sul territorio - Per contrastare la diffusione di queste sostanze, le attività di prevenzione e repressione si concentrano su diversi fronti: dal monitoraggio dei canali di spedizione utilizzati per gli acquisti online ai controlli nelle località turistiche, nelle stazioni ferroviarie e nei luoghi della movida.
Particolare attenzione viene inoltre riservata alle indagini economico-finanziarie, sempre più importanti per individuare e interrompere i flussi di denaro collegati al traffico di sostanze sintetiche.
Il recente susseguirsi di sequestri lungo la costa abruzzese rappresenta un segnale della capacità di adattamento delle organizzazioni criminali ma, allo stesso tempo, conferma l'importanza di un'attività di controllo costante per impedire che sostanze dall'elevato potenziale tossico possano diffondersi tra la popolazione, soprattutto tra i più giovani - Elisa Leuzzo -