Terreni invasi dall'acqua a Piane Tordino: fermiamo il progetto del IV Lotto Mare

Ciancaione: "Pensiamo che dopo gli eventi metereologici  degli ultimi giorni sia ancora più necessaria una riflessione,  soprattutto da parte di ANAS e Regione Abruzzo"

- La Redazione

Terreni invasi dall'acqua a Piane Tordino: fermiamo il progetto del IV Lotto Mare

ROSETO - “Pensiamo che dopo gli eventi metereologici  degli ultimi giorni sia ancora più necessaria una riflessione,  soprattutto da parte di ANAS e Regione Abruzzo”, esordisce la consigliera Rosaria Ciancaione, capogruppo dei Liberi Progressisti,  “sull’ultimo tratto della  Teramo Mare,  il cui tracciato è  a ridosso del fiume Tordino,  sul territorio rosetano”.   La zona su cui dovrebbe passare il IV lotto della Teramo Mare, in questi giorni è stata, infatti,  interessata da ulteriori fenomeni di erosione,  che si aggiungono a quelli  registrati  nel 2011 e nel 2017, che hanno determinato cedimenti dell’argine del fiume e l’invasione dell’acqua in molti terreni coltivati.

Un’ulteriore conferma di  una zona a forte rischio alluvionale, così come sancito dal nuovo PSDA approvato nel 2025 e dal piano di Emergenza comunale.

Ma non vogliamo entrare negli aspetti procedurali - intervengono  Marco Tritella (M5S), Mario Mazzoni e Donatela Di Cesare (AVS), Marco Palermo (PRC), Marco Sacchetti e Paola Aloisi (Gruppi Civici Progressisti) -, che lasciano davvero molto perplessi per una chiara violazione dei vincoli paesaggistici, ambientali  ed emergenziali in essere e ci rivolgiamo direttamente al Commissario Straordinario ANAS e al presidente della regione Abruzzo perché impediscano, avendone capacità giuridica,  questo ulteriore scempio del nostro territorio, visto che, oltretutto,  il tracciato  è posto   a una distanza dal fiume che,  in alcuni punti,  è addirittura inferiore ai 100 metri.” 

Il tracciato proposto da Anas”, riprende la consigliera, “oltre a non risolvere i problemi del traffico, oltre a rappresentare un pericolo per la viabilità alla confluenza sulla SS. 16,  oltre a devastare i terreni coltivati nella zona di Piane Tordino,  oltre ad allontanare investitori, con i cambiamenti climatici in atto, servirà solo a  buttare ben 180 mln di euro, cioè 25 mln di euro a Km.,  in una voragine che si aprirà sempre più,  inghiottendo tutto ciò che troverà  sulla sua strada”. 

A questo punto”, conclude  la capogruppo, “stiamo lavorando anche su altre azioni da portare avanti, tra cui  un’interrogazione dell’On.le Daniela Torto, capogruppo M5S Commissione bilancio della Camera dei Deputati, dopo quelle presentate  in data 8.11.24 e 26.2.2025,  per impedire la realizzazione di un’opera di cui non riusciamo a capire l’utilità per come è stata concepita  ma di cui comprendiamo la grande pericolosità e l’enorme dispendio di fondi pubblici  che potrebbero essere ben impiegati  per ripristinare frane, ponti, strade di un territorio e del suo popolo ancora una volta duramente  feriti in questo inizio di  Aprile” - Gruppo consiliare liberi progressisti:

  • MoVimento 5 Stelle
  • Alleanza Verdi e Sinistra 
  • Partito della Rifondazione Comunista
  • Un’Altra Idea di Roseto
  • Roseto Progressista e Coraggiosa