Teramo, scippo in centro storico: residenti protestano e scrivono al Prefetto
Protesta dei cittadini per il grave episodio di violenza e richiesta di maggiori misure di sicurezza urbana
- La Redazione
TERAMO - La lettera di protesta di alcuni residenti del centro storico.
Al Signor Sindaco del Comune di Teramo
Al Signor Prefetto della Provincia di Teramo
Al Signor Questore della Provincia di Teramo
p.c. certa stampa
Oggetto: Protesta dei cittadini per il grave episodio di violenza e richiesta di maggiori misure di sicurezza urbana
I sottoscritti cittadini di Teramo, profondamente colpiti e indignati per il grave episodio di scippo avvenuto il giorno 10 maggio 2026 tra via Nicola Palma e Torre Bruciata, nel quale una signora è stata scaraventata a terra durante il furto della borsa, intendono esprimere la propria forte preoccupazione per il crescente clima di insicurezza che si avverte nella città.
L’accaduto, verificatosi in pieno giorno e in una zona centrale frequentata da cittadini, famiglie e anziani, rappresenta un fatto di estrema gravità che non può essere considerato un episodio isolato né tollerato come inevitabile conseguenza del vivere urbano.
Esprimiamo anzitutto solidarietà e vicinanza alla signora coinvolta, augurandole una pronta ripresa, e desideriamo altresì ringraziare i giovani intervenuti con coraggio per inseguire il responsabile e recuperare la refurtiva, offrendo un esempio concreto di senso civico.
Con la presente chiediamo alle Autorità competenti:
un immediato rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine nelle aree centrali e nei quartieri maggiormente esposti a fenomeni di microcriminalità;
controlli più frequenti e capillari nelle ore pomeridiane e serali;
il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana;
interventi concreti e coordinati per prevenire episodi di violenza e garantire sicurezza ai cittadini, in particolare agli anziani e alle persone più fragili;
una comunicazione trasparente alla cittadinanza sulle iniziative che si intendono adottare.
La sicurezza pubblica costituisce un diritto fondamentale e una città civile non può accettare che persone innocenti rischino aggressioni mentre percorrono le strade del centro.
Confidiamo in un pronto intervento delle Istituzioni affinché episodi simili non abbiano più a ripetersi.
Distinti saluti - Giulia Paola Di Nicola e Attilio Danese -