Teramo, minacce e vessazioni alla ex compagna: ammonimento per un tunisino

L'uomo ha continuato a tormentare e a spaventare la donna italiana anche dopo la separazione

- La Redazione

Teramo, minacce e vessazioni alla ex compagna: ammonimento per un tunisino

TERAMO - Il Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, nell'ambito della sua azione di contrasto contro la violenza di genere in particolare in ambito familiare, ha emesso, nuovamente di iniziativa, un ammonimento ex art 3 L119/2013, nei confronti di un cittadino tunisino residente a Teramo per le continue vessazioni nei confronti dell'ex compagna Italiana.

Complice un consumo smodato di alcolici, costantemente aggressivo nei confronti della donna, facilmente irascibile e autore di violenti litigi per motivi di gelosia, sottoponeva la donna di continuo ai suoi altalenanti stati umorali, con frequenti ed incontrollate esplosioni di rabbia, durante le quali la insultava con espressioni quali “...sei una poco di buono!!!...il tuo vero lavoro è prostituirti!!...” ed insinuava che avesse relazioni con i clienti dello studio in cui lavora e che si facesse “pagare in natura”.

In altre circostanze sferrava violenti calci e pugni contro i muri e le porte di casa per intimidirla, lanciava oggetti e danneggiava gravemente gli strumenti di lavoro della ex compagna, la immobilizzava al muro, e si metteva minacciosamente con il viso a pochi centimetri da quello della donna, sferrando dei violenti colpi contro il muro a poca distanza dal viso, continuando a urlare frasi quali “...ti brucio casa!! ....brucio tutto!! ...ti smonto tutto!! ....distruggo i tuoi strumenti di lavoro!!...massacro di botte tuo figlio!!...”.

Inoltre, pur avendo lasciato l'abitazione familiare nel giugno scorso, dopo pochi giorni si era ripresentato in grave stato di alterazione alcolica e di agitazione, continuando a minacciare la ex compagna che avrebbe distrutto tutto e, contattando telefonicamente i suoi anziani genitori, per spaventarli gridava che avrebbe sfondato la porta, tanto da costringere la donna a richiedere l'intervento delle Forze dell’Ordine e a fuggire da casa.

Nonostante la separazione di fatto, continuava a tormentarla con innumerevoli messaggi vocali e di testo e telefonate anche ai genitori della donna, chiedendo insistentemente di incontrarla al fine di chiarirsi e di recuperare le proprie cose e, comunque, non accettando il silenzio della donna, rivendicando il diritto di essere ascoltato, insinuando di essere stato usato.

Tutti questi episodi hanno indotto il Questore ad emanare il provvedimento.

L'ammonimento è uno degli strumenti adottati dal Questore per contrastare la violenza di genere: è una misura di prevenzione, un provvedimento che il Questore emette a carico di protagonisti di casi di violenza domestica o stalking ma anche per casi di revenge porn col quale viene intimato all'autore di astenersi dal continuare con la sua condotta; egli viene invitato a partecipare ad un percorso di recupero presso centri specializzati e comporta l'immediato ritiro delle armi e/o delle licenze eventualmente possedute.