Teramo, il progetto “Libertà e diritti delle donne”: una mattinata dedicata al contrasto della violenza di genere
L’iniziativa è promossa da CGIL Teramo, FLC CGIL Teramo, SPI CGIL Teramo, Proteo Fare Sapere Teramo, Coordinamento Donne SPI-CGIL Teramo e Patto per la lettura Teramo
- La Redazione
TERAMO - Si terrà oggi mercoledì 25 marzo 2026, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso il Parco della Scienza di Teramo, l’iniziativa “Libertà e diritti delle donne”, promossa per sensibilizzare le giovani generazioni sui temi della prevenzione e del contrasto alla discriminazione e alla violenza di genere.
L’iniziativa è promossa da CGIL Teramo, FLC CGIL Teramo, SPI CGIL Teramo, Proteo Fare Sapere Teramo, Coordinamento Donne SPI-CGIL Teramo e Patto per la lettura Teramo, con l’obiettivo di offrire agli studenti e alle studentesse strumenti di consapevolezza sui diritti, sulla parità di genere e sulla costruzione di una cultura del rispetto.
L’appuntamento rappresenta un importante momento di confronto pubblico, riflessione culturale e partecipazione attiva, con il coinvolgimento del mondo della scuola e delle istituzioni.
Dopo i saluti del Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, del Segretario CGIL Teramo Pancrazio Cordone, della Segretaria SPI CGIL Teramo Emanuela Massero, dei dirigenti scolastici e dei docenti degli istituti partecipanti, la mattinata sarà coordinata dalla prof.ssa Giovanna Cortellini.
Sono previsti gli interventi di Pietro Gargiulo, Professore ordinario di Diritto internazionale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo, di Aya Morjan, studentessa della Facoltà di Bioscienze e Tecnologie agroalimentari e ambientali dell’Università degli Studi di Teramo, e di Martina Belelli, performer e autrice di Ninna nanna per Gaza.
Uno dei momenti centrali dell’evento sarà dedicato alla presentazione degli elaborati realizzati dagli studenti e dalle studentesse delle classi partecipanti di diversi istituti del territorio, protagonisti di un percorso di approfondimento e riflessione sui temi dei diritti, della dignità della persona, della libertà e del ripudio della violenza.
Nel corso della manifestazione sarà inoltre dato spazio al volume “Ogni mattina a Jenin” di Susan Abulhawa, testo che ha offerto uno spunto di lettura e analisi per una riflessione più ampia sui diritti umani, sui conflitti e sul valore della pace. Agli studenti e alle studentesse partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione, quale riconoscimento dell’impegno e dell’attenzione dimostrati nel percorso svolto.
Al centro dell’iniziativa il progetto di condividere con le stuendentesse e gli studenti la volontà di promuovere una maggiore consapevolezza sui diritti delle donne, sul contrasto a ogni forma di violenza e sulla necessità di costruire, a partire dalle nuove generazioni, una società più equa, libera e rispettosa.
Pancrazio Cordone
Segretario Generale Cgil Teramo