Teramo Calcio e il dilemma di presenze al Bonolis
Giuseppe Bracalenti espone pubblicamente il suo punto di vista su una situazione facilmente risolvibile
2026-02-18T16:52:00+01:00 - Walter Cori
TERAMO - Ci lamentiamo delle presenze al Bonolis che dovrebbero essere molte di piu'.
Lamentela più che legittima, anche se a mio avviso la media è molto buona, ma non credo sia solo una questione di attaccamento, volontà e passione. Ci sono fattori oggettivi che incidono non poco.
Uno su tutti... i campionati minori. Teramo città conta un numero impressionante di squadre calcistiche dilettantistiche. Dai paesi ai quartieri, dai condomini alle parrocchie... ognuno ha la propria squadra di calcio.
Domenica a Torricella Sicura due importanti società, quella locale e il Piano della Lente, hanno disputato la loro gara di Prima categoria alle ore 15.00. Parliamo di due squadre teramane i cui territori rappresentano una grande fetta di tifoseria biancorossa.
Questa gara come le tante altre svoltesi in contemporanea avrà fatto perdere tifosi a tutti, al Teramo (a mio avviso contando tutte le gare federali e non almeno di 800/1000 persone, stima al ribasso) ma anche le "piccole" avranno perso qualcosa. Più di qualcuno, non direttamente coinvolto nelle gare, avrà scelto il Bonolis.
A chi giova questo stato di cose che si ripete praticamente ogni domenica ?
Veramente non si può fare nulla per evitare lo svolgersi di queste assurde concomitanze ?
Non dico per l'Eccellenza che inizia ad essere un torneo a livello regionale... ma quelle categorie provinciali, dalla Promozione in sotto, dove ci sono squadre espressione di territori che gravitano attorno a Teramo città, non potrebbero anticipare al Sabato oppure alla domenica mattina ?
Altrove lo fanno e ne giovano tutti.
In tanti lamentano la propria assenza forzata al seguito del Teramo per impegni calcistici amatoriali. Perché questa gente si trova nella condizione di dover sceglie quale passione coltivare?
Spero che questa bruttura venga attenzionata e risolta il prima possibile. La crescita nel numero di spettatori al Bonolis passa anche e soprattutto dalla risoluzione questo aspetto, assurdo ed autolesionistico.
Credo sia giunto il momento di intervenire in maniera concreta.
Il Teramo ha bisogno di tutta la sua gente - Giuseppe Bracalenti -